Condanna a due anni e quattro mesi di reclusione, oltre a 600 euro di multa, per Gaetano Lo Pinto, ritenuto responsabile di diversi episodi di furto aggravato e simulazione di reato avvenuti a Mazara del Vallo.
La sentenza è stata emessa il 19 gennaio 2026 dal Tribunale di Marsala, al termine di un procedimento definito con rito abbreviato, richiesto dalla difesa dell’imputato e tenendo conto della richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica di Marsala
I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra il 18 e il 26 febbraio 2024 e riguardano una serie di furti aggravati, commessi in parte in concorso con Kevin Loreto, già condannato nell’ambito dello stesso procedimento penale.
Le indagini sono state delegate ai Carabinieri – Compagnia e Stazione competenti – e al Commissariato di Polizia di Stato di Mazara del Vallo, sotto la direzione e il coordinamento della Procura di Marsala.
Al termine del giudizio di primo grado, Lo Pinto è stato ritenuto colpevole dei reati a lui contestati e condannato anche al pagamento delle spese processuali. La pena detentiva è stata sostituita con la detenzione domiciliare per una durata corrispondente a quella inflitta dal Tribunale.
Come previsto dalla legge, il procedimento si colloca nella fase di primo grado e resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale giudizio definitivo.