Un secolo di vita, di sacrifici e di ricordi. Antonino Asaro ha compiuto 100 anni e Petrosino si è stretta attorno a lui per celebrare un traguardo raro e significativo.
Nato a Marsala il 31 gennaio 1926, Antonino Asaro rappresenta oggi una memoria storica preziosa per l’intera comunità. La sua è stata una vita segnata dal lavoro e da valori semplici ma solidi. Fin da giovane si è dedicato all’agricoltura, attività che ha svolto con costanza e sacrificio per tutta la vita, continuando a lavorare in campagna fino a pochi anni fa, legato alle sue terre e a un modo di vivere fatto di impegno quotidiano.
Nella sua storia personale ci sono soprattutto famiglia, lavoro e rinunce, affrontate senza eccessi, con l’obiettivo di garantire un futuro ai propri cari. Un’esistenza che racconta un pezzo di storia del territorio e di intere generazioni.
Per celebrare il centenario, la famiglia Asaro ha organizzato una festa al Simposio di Minoa, alla presenza di figli, nuore, nipoti, pronipoti e parenti. Alla ricorrenza ha partecipato anche il sindaco di Petrosino, Giacomo Anastasi, che ha voluto portare gli auguri dell’amministrazione comunale.
«Un secolo di vita è un dono prezioso e rappresenta un patrimonio di esperienze, valori e sacrifici che sono esempio per tutta la nostra comunità», ha dichiarato il primo cittadino, rivolgendosi ad Antonino Asaro e alla sua famiglia.
Un compleanno speciale che è diventato occasione per celebrare la storia, la memoria e l’identità di Petrosino, attraverso la vita di uno dei suoi cittadini più longevi.