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03/02/2026 20:00:00

Marsala: famiglie al buio per 26 ore: cosa prevede la legge, quando scattano l'indennizzo

Oltre 120 famiglie di Marsala sono rimaste senza energia elettrica per circa 26 ore consecutive a causa di un guasto alla rete di distribuzione. Il blackout è iniziato intorno alle 4 del mattino di giovedì 29 gennaio ed è terminato solo alle 6 di venerdì 30 gennaio, lasciando intere zone della città senza corrente.

Un disservizio prolungato che ha inciso pesantemente sulla quotidianità dei cittadini: abitazioni al buio, elettrodomestici inutilizzabili, difficoltà per anziani e famiglie con bambini e possibili danni economici diretti, dai generi alimentari deteriorati fino ai disagi per chi lavora da casa.

 

Cosa dice la normativa sugli standard di qualità

A fare chiarezza è l’Associazione Consumerismo No Profit, attraverso lo sportello +Tutela, che ricorda come interruzioni di questa durata non siano prive di conseguenze sul piano dei diritti dei consumatori.

Come spiega Giovanni Riccobono, direttore generale dell’associazione, la normativa distingue le interruzioni in base alla dimensione del Comune, fissando tempi massimi ben precisi:

  • Comuni fino a 5.000 abitanti: massimo 16 ore
  • Comuni tra 5.000 e 50.000 abitanti: massimo 12 ore
  • Comuni oltre 50.000 abitanti (come Marsala): massimo 8 ore

Il blackout registrato a Marsala, con una durata di circa 26 ore, ha quindi ampiamente superato i limiti previsti dall’ARERA, facendo scattare i presupposti per il riconoscimento degli indennizzi automatici.

 

Indennizzi automatici: quanto spetta ai cittadini

In caso di interruzioni superiori agli standard di qualità, il cliente domestico con potenza impegnata fino a 6 kW ha diritto a un indennizzo automatico, senza bisogno di presentare alcuna richiesta.

Gli importi previsti sono: 34,50 euro per il superamento della soglia massima di durata, 17,25 euro per ogni ulteriori 4 ore di interruzione, fino a un massimo complessivo di 240 ore.

L’indennizzo non è dovuto solo in casi specifici, come: morosità del cliente; interruzioni causate direttamente dall’utente; eventi eccezionali che superino le 240 ore complessive.

 

Risarcimenti ulteriori e accredito in bolletta

L’indennizzo automatico non esclude la possibilità di richiedere un risarcimento del danno secondo le regole ordinarie del Codice Civile, ad esempio per: elettrodomestici danneggiati; alimenti deteriorati; danni ad attività economiche.

L’accredito avverrà automaticamente in bolletta: il distributore trasferisce l’importo al venditore entro 60 giorni dall’interruzione, e il venditore lo riconosce nella prima bolletta utile. Consumerismo invita i cittadini marsalesi a controllare attentamente le prossime fatture e a segnalare eventuali mancate applicazioni degli indennizzi. “Un blackout di questa durata – conclude Riccobono – non può essere considerato un semplice inconveniente tecnico: la continuità del servizio elettrico è un diritto essenziale”.