Assostampa Trapani richiama gli enti pubblici della provincia al rispetto delle norme sugli uffici stampa e sollecita l’applicazione del Protocollo d’intesa sottoscritto da ANCI e FNSI per la piena attuazione della legge 150/2000.
Il sindacato ha inviato una nota via pec ai vertici dei Comuni, del Libero consorzio comunale e degli enti sottoposti a controllo o vigilanza della Regione, informando anche l’Ordine dei giornalisti di Sicilia, per promuovere un percorso condiviso che punti sulla qualità professionale e su procedure di reclutamento chiare e uniformi.
“È con rammarico che il sindacato unitario dei giornalisti siciliani – scrive il segretario Vito Orlando – deve constatare, da parte di molti degli enti in indirizzo, la sistematica violazione delle normative sull’informazione istituzionale, in particolare della Legge sulla Stampa, della legge 150/2000 e della Direttiva dell’Assessorato regionale della Funzione pubblica e delle Autonomie locali n.22 del 19/05/2022”.
Assostampa Trapani offre quindi la propria disponibilità ai vertici degli enti “a dare concreta applicazione a quanto previsto nel protocollo”.
Nella nota si richiama anche il rispetto delle incompatibilità previste dalla legge 150/2000: addetti stampa e portavoce “non possono, per tutta la durata del relativo incarico, esercitare attività nei settori radiotelevisivo, del giornalismo, della stampa e delle relazioni pubbliche”. Chi si trovi in tali condizioni deve quindi risolvere l’incompatibilità.
Infine, il sindacato ricorda quanto stabilito dal codice deontologico: il giornalista degli uffici stampa non può assumere, per tutta la durata del rapporto di lavoro, collaborazioni o incarichi in conflitto con la funzione di imparziale e attendibile operatore dell’informazione, né svolgere attività che possano determinare conflitti d’interesse. La violazione comporta l’adozione di provvedimenti disciplinari previsti dalla legge istitutiva dell’Ordine.