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13/02/2026 10:13:00

 Carnevale al Palasport, festa per le scuole con polemica. Ecco chi ha dovuto pulire ...

Una festa di Carnevale per le scuole al Palasport.
Un’iniziativa mai fatta prima.
Una delibera approvata il 10 febbraio.
L’istanza presentata l’11.
L’evento svolto il 12.

E poi, a fine mattinata, il campo lasciato sporco. Con i volontari  costretti a rimettere in sesto il parquet per evitare una sconfitta a tavolino per la locale squadra di pallamano.

 

L’evento per le scuole: 3.190 euro dal Comune

 

La Giunta del sindaco Massimo Grillo ha approvato l’iniziativa con deliberazione n. 44 del 10 febbraio 2026, prevedendo una spesa di 3.190 euro (Iva inclusa) a carico del bilancio comunale 

 

La proposta è della Compagnia Teatrale Sipario, per una manifestazione dedicata agli alunni delle scuole del territorio, dalle 9.30 alle 13.00 del 12 febbraio, al Palazzetto dello Sport.

Nella delibera si legge che si tratta di una iniziativa “strategica” per valorizzare il territorio e promuovere attività culturali, tanto da autorizzare anche il superamento dei dodicesimi di bilancio 

 

I tempi stretti: istanza l’11, evento il 12

 

L’autorizzazione al pubblico spettacolo è arrivata con provvedimento unico n. 57 dell’11 febbraio 2026 

Nell’atto si precisa che l’istanza è stata presentata l’11 febbraio stesso, per un evento in programma il giorno successivo, 12 febbraio, al Palasport di Piazzale Olimpia 

 

Delibera il 10.
Istanza l’11.
Evento il 12.

Una sequenza rapidissima che, in clima pre-elettorale, inevitabilmente alimenta sospetti e malumori.

C’è poi un altro aspetto che non passa inosservato: per molte scuole si è trattato di un giorno di lezione “saltato” a ridosso del Carnevale, quando il calendario già prevede sospensioni e attività alternative.

 

Il Palasport è un hub sportivo, non solo un contenitore

 

Il Palasport di Marsala non è una struttura vuota da riempire all’occorrenza.
È un vero hub sportivo cittadino.

Qui si allenano e giocano società di pallavolo, pallamano, calcio a cinque. È uno spazio condiviso, con calendari serrati e partite ufficiali.

E proprio qui nasce la polemica più concreta.

 

L’obbligo di pulizia: cosa dice la delibera

 

Nella deliberazione di Giunta è scritto chiaramente che restano a carico dell’organizzatore “ogni aspetto tecnico-organizzativo legato alla realizzazione dell’evento” e tutti gli adempimenti connessi, escludendo responsabilità del Comune 

Tradotto: gestione, oneri, adempimenti e – implicitamente – ripristino degli spazi.

Ma alle 13, finita la festa, il Palasport risultava ancora sporco.
Alle 15 era previsto un incontro della formazione giovanile di pallamano.

Solo l’intervento di alcuni volontari ha consentito di ripulire il campo in tempo utile, evitando che la squadra perdesse a tavolino per impraticabilità del terreno di gioco. Non pervenuti nè il Sindaco Massimo Grillo nè l'assessore Ignazio Bilardello. 

 

 

Carnevale o campagna elettorale?

 

L’iniziativa per le scuole può essere letta come momento di aggregazione. Nessuno lo nega.

Ma in un contesto politico già teso, con le elezioni all’orizzonte, ogni mossa viene osservata con lente d’ingrandimento.

Un evento organizzato in tempi strettissimi.
Un costo a carico del Comune.
Un giorno di scuola trasformato in festa.
E una gestione logistica che lascia strascichi.

Il Carnevale, si sa, è il tempo delle maschere.
Ma in politica, a volte, il problema non è chi indossa la maschera.
È chi poi resta a pulire il pavimento.