Maltempo in provincia di Trapani, mareggiate e danni: lungomari invasi dalle alghe
Un San Valentino sferzato dal vento e dal mare. La provincia di Trapani si sveglia tra detriti, alghe e lungomari invasi dall’acqua. Le mareggiate hanno colpito duramente la fascia costiera, con danni segnalati in particolare a Marausa e Misiliscemi, dove il mare ha ricoperto la carreggiata trascinando alghe e sabbia fin dentro le strade.
E non è finita.
Decine di interventi dei Vigili del Fuoco
Sono state decine le richieste di intervento in tutta la provincia: alberi pericolanti, pali divelti, lamiere strappate dal vento e strutture a rischio. I Vigili del Fuoco hanno lavorato senza sosta per mettere in sicurezza le aree più esposte, soprattutto lungo la costa e nei centri urbani maggiormente battuti dalle raffiche.
Le criticità maggiori si sono registrate nei comuni costieri, dove il vento di Libeccio ha spinto il mare ben oltre il limite delle spiagge.
Marausa e Misiliscemi, lungomari sommersi
A Marausa e Misiliscemi il lungomare si è trasformato in una distesa di alghe e detriti. In alcuni tratti la circolazione è stata rallentata o resa difficoltosa dall’accumulo di materiale trascinato dal moto ondoso.
Disagi anche per residenti e attività della zona, con il mare arrivato a lambire ingressi e marciapiedi.
Danni anche a Marsala: Spagnola e Stagnone sotto pressione
Non è andata meglio a Marsala. Al lungomare della Spagnola il mare ha invaso la strada in più punti, mentre allo Stagnone si segnalano danni alla pista ciclabile e detriti sparsi sulla carreggiata.
Le mareggiate hanno messo a dura prova moli e solarium, con alcune strutture divelte dalla forza delle onde.
Il Ciclone Oriana punta la Sicilia
A determinare questa nuova ondata di maltempo è il ciclone “Oriana”, un vortice generato dal contrasto tra aria gelida di origine artica e masse più umide afro-mediterranee. Il sistema, in movimento dalla Corsica verso lo Ionio, investirà direttamente la Sicilia tra sabato e domenica.
L’evoluzione del peggioramento
Il fronte instabile ha iniziato a interessare i settori occidentali e meridionali dell’Isola già nelle ore notturne, estendendo piogge e locali temporali su gran parte del territorio.
In mattinata le province occidentali, compresa quella di Trapani, sono state colpite da piogge battenti, mentre nel pomeriggio è attesa una nuova intensificazione dei fenomeni, con possibili temporali soprattutto lungo la fascia tirrenica.
In serata, dopo una breve tregua, è previsto un ulteriore peggioramento da Ponente.
Venti di burrasca e mari agitati
Le temperature sono in calo, ma il vero elemento di criticità resta il vento. Raffiche occidentali fino a burrasca da Sud-Ovest stanno interessando il Trapanese e il basso Tirreno.
Mari molto mossi o agitati su quasi tutti i bacini siciliani, con il Canale di Sicilia molto agitato e onde di altezza rilevante. Massima attenzione lungo i litorali esposti ai venti di Ponente e Libeccio, dove il moto ondoso potrebbe causare ulteriori disagi alle infrastrutture costiere.
La provincia di Trapani, ancora una volta, fa i conti con la fragilità delle sue coste. E l’inverno, almeno per ora, non sembra avere alcuna intenzione di concedere tregua.
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