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15/02/2026 10:00:00

Marsala, l’Accademia Beethoven apre la stagione tra classica e jazz

Marsala riparte dalla musica con la XXVI Stagione Concertistica dell’Accademia Ludwig Van Beethoven. Il cartellone, presentato nella sala conferenze del Comune, mette insieme tradizione classica, lirica, musica da camera e una nuova apertura al jazz.

La stagione prevede diciotto appuntamenti complessivi: sedici al Teatro Comunale Eliodoro Sollima e due eventi speciali al Teatro Impero. A questi si aggiungono otto incontri gratuiti dedicati a scuole e centri di accoglienza.

L’iniziativa è realizzata con la compartecipazione del Comune di Marsala e con il patrocinio del Ministero della Cultura e dell’Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo.

Alla presentazione hanno partecipato il sindaco Massimo Grillo, gli assessori Ignazio Bilardello e Salvatore Agate e il presidente dell’Accademia, il cavaliere Giuseppe Lo Cicero.

Una stagione costruita per pubblici diversi

Il dato più rilevante della nuova edizione non è soltanto il numero degli appuntamenti. È la scelta di costruire un programma capace di tenere insieme generi, spazi e pubblici differenti.

La stagione attraversa musica classica, repertorio romantico, musica da camera, lirica, operetta, canto a cappella, swing e jazz. Una proposta ampia, che conferma il ruolo dell’Accademia Beethoven nella programmazione culturale marsalese.

Il Teatro Sollima resta il cuore della stagione. È il luogo naturale della musica da camera e degli appuntamenti più raccolti. Il Teatro Impero, più grande, ospiterà invece due eventi speciali pensati per un pubblico più ampio.

Accanto ai concerti nei teatri, l’Accademia conferma anche gli appuntamenti gratuiti per scuole e centri di accoglienza. È un passaggio importante: la musica non viene pensata solo come offerta per il pubblico abituale, ma come strumento di accesso culturale.

Lo Cicero: qualità internazionale e prezzi popolari

Il presidente dell’Accademia, Giuseppe Lo Cicero, ha presentato la stagione come un cartellone di “qualità internazionale”, costruito però con una politica di prezzi popolari.

L’obiettivo dichiarato è rendere la cultura accessibile a tutti. Non è un dettaglio marginale, soprattutto in un tempo in cui la partecipazione agli eventi culturali è spesso condizionata dai costi, dalla disponibilità di spazi e dalla capacità di intercettare pubblici diversi.

Lo Cicero ha sottolineato anche il valore degli incontri gratuiti nelle scuole e nei centri socio-ricreativi. La musica, in questa visione, non resta chiusa nei teatri, ma prova a raggiungere luoghi in cui può avere una funzione educativa e sociale.

È una linea che l’Accademia porta avanti da anni e che nel 2026 trova una forma più articolata: artisti di livello nazionale e internazionale, teatri cittadini, appuntamenti sociali e una rassegna jazz inserita dentro il cartellone principale.

La novità si chiama “Jazzando”

La principale novità dell’edizione 2026 è “Jazzando”, una rassegna nella rassegna dedicata al jazz italiano.

Durante la conferenza stampa sono intervenuti in videocollegamento alcuni protagonisti del cartellone: Lino Patruno, Mauro Carpi, Paolo Di Sabatino e Fabio Lepore dei Mezzotono.

La presenza di “Jazzando” amplia il profilo della stagione. Non sostituisce la tradizione classica e cameristica dell’Accademia, ma la affianca con un linguaggio diverso, più vicino a pubblici nuovi e a forme musicali fondate sull’improvvisazione, sul ritmo e sul dialogo tra generi.

È una scelta culturale interessante per Marsala. In una città che negli ultimi anni ha visto crescere l’offerta musicale, il jazz può funzionare da ponte tra spettatori abituali e pubblico più curioso, tra repertorio colto e ascolto più immediato.

Gli appuntamenti al Teatro Sollima

Il calendario del Teatro Sollima si apre domenica 22 febbraio con il debutto di “Jazzando” e il concerto del pianista Paolo Di Sabatino.

Il 29 marzo sarà la volta del pianista ucraino Michael Bulychev Okser, impegnato in un repertorio romantico e virtuosistico.

L’11 aprile la chitarrista Ivana Oliva proporrà un recital che attraversa cinque secoli di musica, dal Rinascimento ai contemporanei.

Il 17 maggio la Chamber Orchestra, diretta da Salvo Miraglia, accompagnerà i solisti Carmen Barone e Francesco La Spada in un programma dedicato alle arie napoletane.

In autunno tornerà il jazz. Il 18 ottobre saliranno sul palco l’Eddy Palermo Brazilian Jazz Trio e la voce di Camilla Noci, per un percorso tra bossa nova e samba jazz. Il 6 dicembre sarà il Mauro Carpi Quartet a chiudere la rassegna jazz al Sollima.

Il programma del Sollima, dunque, non procede su una sola linea. Alterna recital, orchestra da camera, canto, chitarra, repertori popolari e jazz, provando a offrire una stagione riconoscibile ma non ripetitiva.

I due eventi al Teatro Impero

Due gli appuntamenti speciali previsti al Teatro Impero.

L’11 ottobre sarà protagonista il soprano Susanna Rigacci, interprete legata alle musiche di Ennio Morricone. Sarà accompagnata dall’Orchestra della Compagnia Lirica Siciliana diretta da Salvo Miraglia.

Il programma prevede colonne sonore di Ennio Morricone e Nicola Piovani, accanto a brani di George Gershwin e Leonard Bernstein. È un repertorio pensato per un pubblico largo, dove la musica per il cinema incontra il repertorio sinfonico e popolare.

Il 22 novembre sarà la volta di Lino Patruno, figura storica del jazz tradizionale italiano. Con la sua band porterà a Marsala il sound di New Orleans, tra dixieland, swing e blues.

La scelta dell’Impero per questi due eventi risponde a una logica precisa. Alcuni concerti hanno bisogno di uno spazio più ampio e di una cornice capace di accogliere pubblici numerosi. La stagione si distribuisce così tra due teatri cittadini, ciascuno con una funzione diversa.

Una presenza stabile nella vita culturale marsalese

Da ventisei anni la stagione concertistica dell’Accademia Beethoven rappresenta uno dei punti fermi della programmazione culturale marsalese.

La continuità è un dato da non sottovalutare. In un territorio in cui molte iniziative culturali vivono di singole stagioni, l’Accademia ha costruito nel tempo un pubblico, una rete di relazioni artistiche e una presenza stabile nei teatri cittadini.

La nuova edizione conferma questa direzione, ma prova anche ad allargarla. L’inserimento di “Jazzando”, gli eventi all’Impero e gli appuntamenti gratuiti fuori dai teatri indicano una volontà di apertura.

Il tema non è solo portare grandi nomi a Marsala. È costruire un’abitudine all’ascolto, avvicinare pubblici diversi e usare la musica come parte della vita culturale della città.

Le informazioni utili

La XXVI Stagione Concertistica dell’Accademia Ludwig Van Beethoven prevede diciotto appuntamenti: sedici al Teatro Comunale Eliodoro Sollima e due al Teatro Impero.

Sono previsti anche otto incontri gratuiti dedicati a scuole e centri di accoglienza.

Tutti i concerti avranno inizio alle 18.

La campagna abbonamenti è già partita. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 320.6905330 e 0923.719545 o consultare il sito ufficiale dell’Accademia.

La stagione 2026 conferma la funzione dell’Accademia Beethoven nella vita culturale di Marsala: portare in città artisti di rilievo, mantenere prezzi accessibili e allargare il pubblico della musica, dentro e fuori dai teatri.

Ines D’Orazio

 

 

 

 

 

 



Cultura | 2026-07-05 06:00:00
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