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16/02/2026 07:00:00

Bit, le aree protette della Sicilia leva per il turismo tutto l’anno

Le aree naturali protette come motore di sviluppo e destagionalizzazione. È il messaggio lanciato dall’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino alla Borsa internazionale del turismo di Milano.

«Le nostre aree protette rappresentano un valore aggiunto fondamentale per il turismo siciliano – ha detto Savarino –. Investire nella conservazione significa rendere la Sicilia più attrattiva per un turismo consapevole, che sceglie esperienze autentiche e di qualità in ogni periodo dell’anno».

 

Il sistema delle aree protette

In Sicilia il sistema conta 4 Parchi, 76 Riserve naturali, 7 Aree marine protette, un Parco nazionale e 245 siti della Rete Natura 2000. Un patrimonio che attraversa montagne, coste, zone umide e aree vulcaniche.

Un circuito che punta su biodiversità, fruizione sostenibile e destagionalizzazione. Dall’escursionismo al turismo scientifico, dal birdwatching alle attività marine, l’obiettivo è ampliare l’offerta oltre i mesi estivi, intercettando viaggiatori interessati a natura e ambiente.

Un modello che riguarda da vicino anche il Trapanese, dove insistono riserve e aree marine di grande richiamo, dalle Egadi allo Zingaro, passando per le saline e le zone umide costiere, già al centro di flussi turistici legati al trekking e al turismo naturalistico.

 

I balneari e il ciclone Harry

Nel corso dell’incontro, l’assessore ha affrontato anche il tema dei danni causati dal ciclone Harry agli stabilimenti balneari.

«La Regione è intervenuta con misure concrete e in tempi rapidi – ha sottolineato – con contributi straordinari e iniziative per alleggerire gli oneri a carico degli operatori danneggiati. La stagione balneare non sarà compromessa».

Savarino ha parlato di uno stanziamento straordinario, incrementato dalla giunta guidata dal presidente Renato Schifani, e di un lavoro in sinergia con Comuni, Protezione civile e operatori del settore per ripristinare sicurezza e servizi lungo le coste.

L’obiettivo dichiarato è rafforzare un turismo sostenibile e resiliente, capace di affrontare le emergenze e di valorizzare il territorio durante tutto l’anno, anche nelle aree a forte vocazione naturalistica come quelle della provincia di Trapani.