Trapani, maltempo: stop agli eventi all’aperto nel giorno di Martedì Grasso
Saltano gli eventi all’aperto previsti per oggi, Martedì Grasso, a Trapani. Il sindaco Giacomo Tranchida ha firmato un’ordinanza con cui dispone l’attivazione immediata delle misure di prevenzione per la giornata di oggi 17 febbraio 2026, a causa delle avverse condizioni meteo.
La decisione, salvo ulteriori aggiornamenti, comporta una serie di divieti e chiusure che di fatto bloccano tutte le iniziative all’aperto.
- Cosa chiude
Ville e giardini pubblici chiusi per l’intera durata dell’allerta.
Cimitero comunale chiuso al pubblico. - Il provvedimento è motivato dal rischio di caduta di alberi, rami, strutture provvisorie e altri manufatti esposti al vento.
Stop ad attività all’aperto
Vietata qualsiasi attività, anche già autorizzata, nelle aree all’aperto sotto alberi o carichi sospesi. Questo significa che eventuali eventi di Carnevale programmati in piazze o spazi pubblici non potranno svolgersi.
Strade a rischio e limitazioni alla circolazione
Prevista l’interdizione della circolazione veicolare e pedonale lungo le strade dove le alberature presentano evidenti pericoli di caduta.
Resta consentito il passaggio ai mezzi di emergenza e a chi deve raggiungere casa o lavoro, ma solo lungo i percorsi più brevi e meno esposti al rischio.
Allerta mare: divieti su moli e litorali
In considerazione di possibili mareggiate e mare agitato, scattano:
divieto di accesso e stazionamento su moli, banchine, scogliere, pontili e spiagge;
divieto di avvicinamento alle zone costiere interessate da fenomeni di erosione o ingressione marina.
Cantieri sotto verifica
I responsabili dei cantieri edili dovranno verificare con urgenza la stabilità di ponteggi, gru e strutture presenti nelle aree di lavoro, per prevenire situazioni di pericolo.
Resta inoltre attiva l’ordinanza sindacale n. 80/2025 con le azioni permanenti e i servizi urgenti già previsti.
Una notte di raffiche violente ha attraversato la Sicilia da ovest a est, lasciando dietro di sé alberi spezzati, cartelloni abbattuti e collegamenti marittimi sospesi. Tanta paura, diversi danni, ma per fortuna nessun ferito.
Il maestrale ha colpito soprattutto le province di Palermo e Siracusa, mentre nel Trapanese e nel Messinese i disagi si sono concentrati sui trasporti con le isole minori.
Palermo, rami in strada e tetti danneggiati
A Palermo il bilancio è fatto di interventi continui dei Vigili del fuoco. In via Ugo La Malfa e in via Dante diversi rami sono finiti sui marciapiedi, mentre i cassonetti della raccolta differenziata sono stati trascinati in mezzo alla carreggiata o rovesciati.
Più consistenti i danni in viale Regione Siciliana: il vento ha abbattuto i supporti di due cartelloni pubblicitari, poi messi in sicurezza. Nella zona commerciale alcuni capannoni hanno perso parzialmente la copertura, con lamiere sollevate e strutture leggere danneggiate.
Una notte di lavoro per le squadre di soccorso, tra segnalazioni e verifiche di stabilità.
Siracusa, mezzo ribaltato sulla Statale 114
Situazione delicata anche in provincia di Siracusa. Sulla statale 114, nel tratto tra Sortino e Melilli, una raffica improvvisa ha ribaltato un mezzo che trasportava una vela pubblicitaria montata sul cassone. Una struttura particolarmente esposta al vento, che ha fatto da “vela” nel senso più letterale del termine.
La Polizia Stradale è intervenuta per i rilievi e per gestire i rallentamenti durante la rimozione del veicolo. In tutta la provincia si registrano danni a cartelloni e strutture leggere, oltre a diverse segnalazioni di alberi pericolanti.
Isole minori, stop agli aliscafi
Il vento ha avuto ripercussioni anche sui collegamenti marittimi. Sospese le corse mattutine degli aliscafi tra Trapani e le Egadi e tra Palermo e Ustica.
Cancellata la partenza della motonave Antonello da Messina da Levanzo verso Trapani delle 11:05. Stop anche ai collegamenti veloci tra Milazzo e le Eolie: fermi i traghetti Nerea da Panarea e Bridge da Vulcano, entrambi diretti a Milazzo.
Annullate inoltre la partenza della Pietro Novelli da Napoli verso Milazzo delle 20 e quella del traghetto Delta da Salerno verso Messina delle 14:30. Ferma anche la nave-traghetto Sansovino sulla rotta Lampedusa–Porto Empedocle.
Raffiche e mareggiate
Il quadro meteo parla di venti di burrasca forte sul basso Tirreno e sullo Stretto di Sicilia, con mari agitati e mareggiate lungo le coste esposte. Le prossime ore saranno decisive per il ripristino regolare dei collegamenti marittimi.
Intanto la Sicilia fa i conti con un’altra notte di vento intenso. Nessun ferito, ma tanti segnali che ricordano quanto il territorio – tra alberature urbane, strutture leggere e infrastrutture – resti vulnerabile alle raffiche più forti. Sapere cosa accade è il primo passo per capire come prevenire.
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