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17/02/2026 18:25:00

Trasporti per le Egadi, Crimaudo e Safina: “Mezzi più efficienti e tariffe eque”

Collegamenti marittimi più efficienti e abbonamenti sostenibili per lavoratori e studenti. È la richiesta che arriva da Ezia Crimaudo, vicepresidente del Consiglio comunale di Favignana, e dal deputato regionale del Pd Dario Safina, che chiedono un intervento immediato del Governo siciliano sui trasporti da e per le isole Egadi.

“Chiediamo al Governo regionale un’assunzione di responsabilità chiara e immediata – afferma Crimaudo –. I cittadini delle isole minori non possono continuare a subire disservizi che incidono sulla vita quotidiana, sul lavoro e sulla dignità delle persone”.

 

Mezzi nuovi e attracchi sicuri

Al centro della richiesta c’è il potenziamento della flotta. Secondo Crimaudo è necessario che la Regione stanzi risorse per l’acquisto di unità moderne e affidabili, prevedendo anche un mezzo di riserva operativo in caso di avaria di un aliscafo, così da garantire continuità nei collegamenti tra Favignana, Levanzo, Marettimo e Trapani.

La vicepresidente sollecita anche la realizzazione di un attracco adeguato, in grado di assicurare sicurezza ed efficienza anche in condizioni meteo-marine difficili, un problema che negli ultimi anni ha più volte provocato cancellazioni e disagi per pendolari e residenti.

 

Abbonamenti raddoppiati

Altro nodo è quello delle tariffe. Fino a dicembre 2024 i lavoratori potevano usufruire di un abbonamento mensile da 85 euro. Oggi il costo è salito a 150 euro.

“Una scelta insostenibile – sottolinea Crimaudo – che va corretta immediatamente, riportando il costo a 85 euro”.

Un tema che, nelle Egadi, pesa su chi ogni giorno si sposta per lavoro verso Trapani o rientra in isola, con ricadute dirette sull’economia locale e sulla possibilità di restare a vivere nel proprio territorio.

 

Il diritto alla mobilità

Sulla stessa linea Safina, che richiama il principio costituzionale del diritto alla mobilità.

“Chiediamo l’introduzione di abbonamenti per i pendolari lavoratori senza vincoli contrattuali penalizzanti. È una misura di equità che riconosce la specificità del lavoro nelle isole”. Il deputato chiede inoltre di equiparare il prezzo del biglietto per i nativi dell’isola, anche se non residenti, a quello dei residenti. Una questione che riguarda molte famiglie originarie delle Egadi ma costrette a vivere altrove per motivi di studio o lavoro.

Tra le proposte anche la possibilità per gli studenti di mantenere l’esenzione oltre il percorso scolastico, nel caso decidano di restare o tornare a lavorare nelle isole.

 

Appello all’assessore Aricò

Le richieste sono indirizzate all’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, e al Governo regionale, affinché si apra un confronto strutturato sui trasporti marittimi per le isole minori.

“Le isole non chiedono privilegi – concludono Crimaudo e Safina – ma parità di diritti, servizi adeguati e una visione politica che riconosca il valore strategico delle comunità insulari per l’intera Sicilia”.

Un tema che torna centrale nel dibattito provinciale e che, alle Egadi come in altre realtà insulari della Sicilia, incide direttamente sulla qualità della vita e sulle prospettive di sviluppo.