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18/02/2026 08:30:00

Acqua, se il contratto è ancora intestato a un defunto scatta il sigillo

  • Se l’acqua di casa è ancora intestata a un familiare defunto, bisogna mettersi in regola. E in fretta.

  • Il Comune, con una disposizione del Servizio Idrico Integrato (prot. 7565 del 28 gennaio 2026), avvisa che gli eredi che hanno già acquisito l’immobile ma non hanno fatto la voltura del contratto devono provvedere subito.

  • Il termine scade dopo 15 giorni dalla comunicazione dell’Ufficio Idrico. Se non si avvia la procedura di cambio intestazione, scatterà la sigillatura del contatore. L’acqua verrà riattivata solo dopo aver completato la voltura.

  • Ma attenzione anche ai debiti. Prima del cambio intestazione bisogna azzerare eventuali morosità, ma è possibile chiedere un piano di rateizzazione.
    Per fare la voltura servono:
    1- domanda su modulo dell’ufficio
    2- titolo di proprietà o successione
    3- documento e codice fiscale del nuovo proprietario
    4- ultima bolletta pagata
    5- foto della lettura del contatore
    6- marca da bollo da 16 euro

     

    per ulteriori informazioni: Voltura Contratti Idrici Eredi Defunti – Sigillatura dopo 15gg – Comune di Trapani


    In definitiva, chi vive in una casa ereditata ma non ha aggiornato il contratto dell’acqua rischia di restare senza fornitura. Meglio controllare subito la propria posizione.