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23/02/2026 19:14:00

Trapani, truffa ai fondi Ue: a giudizio Nino Papania e altre 9 persone

Oltre 8,7 milioni di euro di fondi europei per la formazione professionale che, secondo l’accusa, sarebbero stati usati per tutt’altro. Il gip di Trapani ha rinviato a giudizio dieci persone, tra cui l’ex senatore ed ex deputato regionale del Pd Nino Papania, con l’accusa di truffa all’Unione Europea.

Il processo inizierà il 24 marzo davanti al Tribunale di Trapani. Nel frattempo, nello stesso procedimento, è stata chiesta la messa alla prova per Daniela Liotta, mentre Ignazio Chianetta, collaboratore dell’ente di formazione Cesifop, ha patteggiato una pena di otto mesi.

 

L’inchiesta della Procura Europea

 

L’indagine è stata condotta dai pm della sezione siciliana della Procura Europea, Geri Ferrara e Amelia Luise, e ha messo sotto la lente i centri di formazione Cesifop e Ires.

Secondo l’accusa, gli indagati avrebbero utilizzato indebitamente più di 8,7 milioni di euro del Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo 2014/2020, destinati alla formazione professionale e a progetti sociali. Molti dei corsi finanziati, sempre secondo gli inquirenti, non sarebbero mai stati svolti.

 

I soldi e la politica

 

Una parte consistente delle somme – circa 800mila euro – sarebbe stata incassata e impiegata per spese personali e per iniziative legate al movimento politico fondato da Papania, “Valore, Impegno e Azione”.

L’ipotesi investigativa parla di fondi dirottati anche per sostenere campagne elettorali e per rafforzare la presenza del movimento nel territorio trapanese e regionale. L’inchiesta ha inoltre bloccato l’erogazione di ulteriori 2,5 milioni di euro.

 

Gli enti coinvolti

 

Nel procedimento risultano imputati anche gli enti:

  • Cesifop (Centro Siciliano per la formazione professionale)
  • Ires (Istituto di studi e ricerche economiche e sociali)
  • Associazione Tai

A giudizio, oltre a Papania, vanno:

Mario Astelli, Cinzia Filippi, Anna Maiorana, Alessandro Manuguerra, Davide Piccichè, Antonia Pirrone, Angelo Rocca, Filippo Tilotta e Manfredi Vitello.

 

Il processo dal 24 marzo

 

Il dibattimento si aprirà davanti al Tribunale di Trapani il 24 marzo. Al centro, la gestione dei fondi europei destinati alla formazione e l’eventuale utilizzo per finalità diverse da quelle previste dai bandi.

Un’inchiesta che riporta al centro dell’attenzione il sistema della formazione professionale in Sicilia, settore che negli anni è stato più volte attraversato da indagini e polemiche. Adesso la parola passa all’aula di giustizia.