×
 
 
23/02/2026 20:00:00

Aeroporto del Mediterraneo in Sicilia, società annuncia: “Primo volo tra due anni e mezzo”

Un nuovo aeroporto internazionale potrebbe nascere in Sicilia nord-orientale. A rilanciare l’ipotesi è la società “La Sciara Holding LTD & Partners”, che ha presentato il progetto per l’“Aeroporto Intercontinentale del Mediterraneo” nella Valle del Mela, tra Milazzo, Merì e Barcellona Pozzo di Gotto.

A parlare è il Ceo Fabio Bertolotti, che annuncia tempi serrati: «Se tutto andrà come previsto, l’inaugurazione e il primo volo potrebbero arrivare tra due anni e mezzo».

 

Depositata la documentazione

Secondo quanto comunicato dall’azienda, è stata depositata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tutta la documentazione tecnica e amministrativa necessaria per avviare formalmente l’iter del project finance.

La società riferisce di lavorare al progetto da oltre un anno e mezzo. Tra gli atti presentati figurano il piano di fattibilità, la relazione ambientale, lo studio sull’ubicazione dello scalo, il piano delle rotte e altri elaborati tecnici che ora dovranno essere esaminati dal Mit.

 

L’iter autorizzativo

Dopo la fase istruttoria, sono previsti circa nove mesi per completare i passaggi autorizzativi, comprese le valutazioni di Enac, Enav e della Regione Siciliana.

Successivamente sarà pubblicato il bando di gara. Il modello scelto è quello del project finance, con diritto di prelazione per i proponenti. «Entro due anni da quel momento potremmo essere pronti», sostiene Bertolotti.

 

“Un hub intercontinentale e cargo”

La società definisce l’infrastruttura come un progetto “ambizioso e complesso”. L’obiettivo dichiarato è realizzare l’unico aeroporto internazionale e cargo del Sud Italia da Roma in giù, rivolto a voli intercontinentali provenienti da Americhe, Asia e India.

Secondo i promotori, lo scalo non entrerebbe in concorrenza con quelli di Palermo, Catania o Reggio Calabria, puntando su un segmento diverso di traffico, sia passeggeri sia merci. Particolare attenzione viene riservata al settore cargo, con l’idea di intercettare i flussi commerciali internazionali, anche alla luce degli investimenti di Paesi come la Cina nel trasporto aereo delle merci.

 

Investimento da oltre un miliardo

Il progetto prevede una pista di oltre 4 mila metri quadrati con relative infrastrutture. Accanto allo scalo sorgerebbero un outlet con più di 320 negozi e ristoranti, un hotel a cinque stelle da 400 camere, una clinica medica e una struttura veterinaria.

L’investimento stimato è di almeno 1,2 miliardi di euro per l’infrastruttura aeroportuale, ai quali si aggiungono circa 450 milioni per un impianto fotovoltaico dedicato.

L’iter è appena iniziato e saranno le valutazioni tecniche e amministrative a stabilire la reale fattibilità dell’opera, destinata, se realizzata, a cambiare l’assetto dei collegamenti aerei in Sicilia.