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24/02/2026 17:48:00

Aeroporto di Trapani-Birgi: estate da record con Ryanair, secondo aereo e 24 rotte 

Trapani mette il turbo.
Birgi si prepara alla migliore stagione estiva della sua storia.
Un secondo aereo basato stabilmente, 24 rotte complessive e un investimento da 200 milioni di dollari.
L’obiettivo è chiaro: superare 1,2 milioni di passeggeri e riportare lo scalo trapanese al centro delle rotte mediterranee.

L’annuncio è arrivato durante la conferenza stampa con il presidente di Airgest, Salvatore Ombra, e i vertici di Ryanair.

 

Secondo aereo basato e 6 nuove rotte

 

Da marzo, per la stagione “Summer”, Ryanair posizionerà un secondo aeromobile a Trapani.

Il piano prevede 24 collegamenti totali, con sei novità assolute:

  •  
  • Bournemouth
  • Stoccolma
  • Saarbrücken
  • Verona
  • Bari
  • Dublino

 

Un ampliamento che consolida il ruolo di Birgi come porta della Sicilia occidentale verso l’Europa.

 

Secondo Fabrizio Francioni, responsabile comunicazione della compagnia irlandese, il traguardo è ambizioso: “Vogliamo superare 1,2 milioni di passeggeri”.

 

Il fattore fiscale che cambia gli equilibri

 

Per Ombra c’è un elemento decisivo dietro questa crescita: l’abolizione dell’addizionale comunale per gli aeroporti minori.

Una misura che ha reso Trapani immediatamente più competitiva rispetto ad altri scali italiani. I numeri sembrano dargli ragione: gennaio e febbraio registrano già un +30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Birgi, insomma, non cresce per caso. Cresce perché ha trovato una condizione di mercato più favorevole.

 

Restyling da 13,8 milioni

 

Non solo voli.

Grazie ai fondi FSC stanziati dal governo regionale guidato da Renato Schifani, sono pronti 13,8 milioni di euro per otto cantieri di riqualificazione.

Le gare d’appalto sono già avviate. I lavori dovrebbero partire entro la fine dell’estate. L’obiettivo è migliorare infrastrutture e servizi, adeguando lo scalo alla crescita attesa.

Più passeggeri, più comfort, più efficienza.

 

Apertura ad altri vettori

 

Ryanair resta il partner centrale, ma Airgest guarda oltre.

Il nuovo regime fiscale agevolato rende Trapani più “appetibile” anche per altre compagnie. E alle richieste di collegamenti verso capitali come Parigi, la risposta è pragmatica: oltre alle nuove rotte, aumenteranno le frequenze settimanali sui voli già attivi.

Più connessioni per i siciliani.
Più flussi per il turismo incoming.

Se i numeri confermeranno le premesse, quella che si apre non sarà soltanto una buona estate per Birgi. Potrebbe essere l’inizio di una nuova fase strutturale per l’aeroporto di Trapani e per l’intera Sicilia occidentale.