Buone notizie per i siciliani, soprattutto per chi vive fuori dall’Isola e ogni volta che deve tornare a casa – magari a Natale, a Pasqua o in estate – si scontra con il caro voli.
La Regione Siciliana ha ufficialmente prorogato il sistema dei rimborsi sui biglietti aerei fino al 31 luglio 2026. Non si tratta solo di un’estensione dei tempi: aumentano anche gli importi riconosciuti ai residenti.
Aumentano i rimborsi
Cambia il tetto massimo rimborsabile per singola tratta: si passa da 37,50 euro a 50 euro.
Il contributo prevede:
- rimborso del 25% del costo del biglietto per tutti i residenti in Sicilia;
- rimborso del 50% (fino a esaurimento fondi e per specifiche categorie) per studenti, persone con invalidità superiore al 67% e residenti con ISEE inferiore a 15.000 euro.
Un incremento concreto che punta ad alleggerire il peso dei collegamenti aerei, spesso molto onerosi nei periodi di maggiore affluenza.
Chi può accedere al bonus
Il rimborso riguarda voli nazionali diretti, senza scalo. Requisito fondamentale: il richiedente deve essere legalmente residente in Sicilia al momento dell’acquisto del biglietto.
La misura è pensata in particolare per chi viaggia per motivi di studio, lavoro o necessità familiari, e non solo per turismo.
Come fare domanda
La richiesta di rimborso va presentata tramite il portale dedicato della Regione, SiciliaPei, entro 30 giorni dalla data del volo, allegando biglietto e carta d’imbarco.
Per chi vola con ITA Airways o Aeroitalia, è prevista anche la possibilità di ottenere lo sconto direttamente in fase di prenotazione, senza dover attendere il rimborso successivo.
In un contesto in cui il caro voli continua a rappresentare un problema strutturale per l’Isola, la proroga e l’aumento dei rimborsi rappresentano un segnale atteso da migliaia di siciliani costretti a fare i conti, ogni volta, con il prezzo della distanza.