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25/02/2026 14:20:00

Ospedale di Mazara, il NurSind replica a Foggia

Sull’ospedale di Mazara si riaccende il confronto politico-sindacale.
E questa volta a intervenire è il NurSind, che replica alle dichiarazioni del consigliere provinciale Foggia parlando apertamente di “dati inesatti” e di una situazione “nota da oltre dieci anni”.

Nel mirino del sindacato, guidato al presidio dal dott. Giovanni La Grutta, alcune ricostruzioni ritenute non aderenti alla realtà sull’organizzazione dei servizi del Presidio Ospedaliero di Mazara del Vallo.

 

Pediatria: “Non esiste un reparto, ma un ambulatorio”

 

Il primo chiarimento riguarda la Pediatria.

Secondo quanto affermato dal consigliere, il reparto sarebbe sostenuto da una sola unità medica. Il NurSind precisa invece che a Mazara non è attivo un reparto di Pediatria, ma un ambulatorio pediatrico operativo sette giorni su sette, dalle 8 alle 20.

Il servizio, sottolinea il sindacato, è garantito da due pediatre con esperienza e professionalità, e non da una sola unità.

Rappresentare diversamente la situazione, per il NurSind, significa “alimentare preoccupazioni non fondate”.

 

I reparti realmente operativi

 

Altro punto contestato riguarda l’elenco dei reparti attivi.

Attualmente risultano operativi:

  • Ostetricia
  • Cardiologia
  • Neurologia
  • Neonatologia
  • Chirurgia (Unità operativa semplice)
  • Pronto Soccorso
  • Medicina

Proprio il reparto di Medicina, però, viene definito “in condizione critica” per la grave carenza di medici internisti, con un concreto rischio di sospensione dell’attività.

Il resto dell’offerta sanitaria è costituito prevalentemente da servizi e attività ambulatoriali con copertura oraria limitata, generalmente su 12 ore.

 

Ortopedia? “Non attiva da oltre vent’anni”

 

Tra le rettifiche più nette c’è quella sull’Ortopedia.

Nel comunicato politico viene indicata tra i reparti operativi. Il NurSind replica in modo categorico: l’Ortopedia non è attiva a Mazara da oltre vent’anni.

Una precisazione che evidenzia, secondo il sindacato, la necessità di fondare il dibattito pubblico su dati verificati.

 

L’invito a Mulè e la domanda che resta

 

Nel comunicato del consigliere si annuncia inoltre la volontà di coinvolgere l’onorevole Mulè, invitandolo a visitare il presidio ospedaliero per constatarne le condizioni.

Il NurSind non si sottrae al confronto, ma pone una domanda: perché questo invito oggi e non dieci anni fa?

Le criticità, infatti, non sarebbero recenti né improvvise. Il sindacato sostiene di aver denunciato per oltre un decennio la progressiva riduzione di personale e funzioni, senza che si arrivasse a interventi strutturali risolutivi.

E con le elezioni regionali del 2027 all’orizzonte, il timore espresso è che la sanità torni ciclicamente al centro del dibattito pubblico in prossimità delle scadenze elettorali.

 

“Serve programmazione strutturale”

 

Il nodo centrale resta sempre lo stesso: il futuro del DEA di Primo Livello di Mazara del Vallo.

Il NurSind chiede assunzioni mirate, programmazione chiara e un rilancio concreto del presidio. E ribadisce la disponibilità a un confronto trasparente con istituzioni locali, regionali e nazionali.

L’obiettivo dichiarato è uno solo: garantire servizi adeguati alla comunità, evitando ricostruzioni approssimative che rischiano di minare la fiducia dei cittadini verso gli operatori sanitari.



Sanità | 2026-02-25 06:00:00
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