Non c’è tregua in casa Trapani. Mentre lo scontro tra Valerio Antonini e una parte della tifoseria è ormai esploso pubblicamente, arriva un nuovo provvedimento disciplinare. E pesa.
Il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare, nell’udienza del 26 febbraio 2026, ha irrogato una nuova ammenda: 8.000 euro a Valerio Antonini e 8.000 euro alla società Trapani 1905 FC Srl. In totale, altri 16mila euro che si aggiungono alle sanzioni già inflitte nei giorni scorsi.
È il secondo provvedimento a distanza di pochi giorni, dopo la decisione del 24 febbraio che aveva già colpito presidente e club. Un’escalation che racconta di una situazione ormai fuori controllo, tra tribunali federali, social infuocati e contestazioni interne.
Il dispositivo, pronunciato dal collegio presieduto da Carlo Sica, chiude il procedimento aperto con deferimento del Procuratore Federale del 28 gennaio 2026. La Sezione Disciplinare del TFN ha quindi definitivamente deciso:
- 8.000 euro di ammenda a Valerio Antonini
- 8.000 euro di ammenda al Trapani 1905 FC Srl
Un’altra mazzata in una stagione che sembra non avere fine.
Tifosi fuori, tensione altissima
Intanto la frattura con la Curva Nord è totale. Il comunicato diffuso nei giorni scorsi è stato durissimo: “Uno stadio vuoto, un popolo tradito, una fede calpestata. Non c’è più orgoglio, non c’è più rispetto, solo silenzio, rabbia e vergogna”.
Parole che fotografano un clima avvelenato. Da una parte la proprietà che rilancia accuse e annuncia conferenze stampa “per fare piazza pulita”. Dall’altra una tifoseria che ha scelto di restare fuori dallo stadio.
Nel mezzo, la squadra.
Il 9 marzo si avvicina
E mentre si accumulano ammende e tensioni, incombe una data ancora più pesante: 9 marzo. Quel giorno è fissata l’udienza davanti al Tribunale Federale Nazionale relativa alla scadenza non rispettata del 16 dicembre. Un passaggio che potrebbe rivelarsi decisivo per la permanenza del club nel campionato di Serie C.
Nel frattempo, sul campo, gli uomini di Aronica si preparano alla sfida contro l’Atalanta U23. Ancora una volta toccherà alla squadra provare a riportare il discorso sul calcio giocato, mentre fuori continua a imperversare il caos.
Il Trapani vive una stagione surreale: penalizzazioni, ricorsi respinti, ammende a raffica, scontro con la tifoseria e tribunali federali come scenario abituale.
E la sensazione è che il conto, purtroppo, non sia ancora chiuso.