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27/02/2026 07:00:00

Sicilia, torna il bonus bebè: requisiti e scadenze per fare domanda

Anche per il 2026 la Regione Siciliana conferma il bonus bebè da mille euro destinato alle famiglie con reddito basso. È stato pubblicato, infatti, l’avviso dell’Assessorato regionale della Famiglia e delle politiche sociali che disciplina modalità e requisiti per accedere al contributo economico, pensato per sostenere i neo-genitori in una fase particolarmente delicata della vita familiare.
Il contributo, pari a mille euro per ogni nuovo nato o minore adottato, è riservato ai nuclei familiari con un Isee non superiore a 10.000 euro. Una misura che si inserisce nel quadro delle politiche regionali a sostegno della natalità e del contrasto alle fragilità economiche.

 

Schifani: risposta alle famiglie fragili
«Con questa misura – dichiara il presidente della Regione e assessore ad interim Renato Schifani – confermiamo un impegno concreto a favore delle famiglie siciliane che vivono in condizioni di maggiore fragilità economica. Sostenere la natalità significa investire nel futuro della nostra comunità, rimuovendo gli ostacoli economici che possono incidere sulla scelta di diventare genitori. Si rafforza, inoltre, il ruolo dei Comuni come presidio territoriale di prossimità. L'impegno del governo regionale è quello di lavorare per ampliare le politiche familiari e garantire interventi sempre più efficaci e tempestivi».

 

Chi può richiederlo e come presentarlo 
Il bonus è destinato ai genitori residenti in Sicilia al momento del parto o dell’adozione, nonché a chi esercita la potestà parentale. Possono presentare domanda i cittadini italiani o comunitari in possesso dei requisiti economici richiesti. L’obiettivo è garantire un sostegno diretto alle famiglie che si trovano ad affrontare le prime spese legate alla nascita o all’ingresso di un minore in famiglia: dall’acquisto dei beni di prima necessità alle spese sanitarie e organizzative.
Per assicurare una distribuzione equa delle risorse nell’arco dell’anno solare, l’erogazione del bonus avverrà attraverso due finestre temporali, con la predisposizione di due elenchi distinti degli aventi diritto. Nel primo semestre rientreranno i nati dal 1° ottobre 2025 al 31 marzo 2026; nel secondo semestre quelli nati dal 1° aprile al 30 settembre 2026. Le domande relative ai nati dal 1° ottobre al 31 dicembre 2026 confluiranno, invece, nel primo semestre del 2027.
 

Le richieste dovranno essere presentate entro 45 giorni dalla nascita o dal provvedimento di adozione o affidamento, direttamente al Comune di residenza. Saranno poi le amministrazioni comunali a trasmettere le istanze all’assessorato regionale entro le scadenze fissate: 20 maggio 2026 per il primo semestre e 20 novembre 2026 per il secondo.
Successivamente, gli uffici regionali provvederanno alla redazione delle graduatorie e al riparto delle somme tra i Comuni, che procederanno materialmente all’erogazione del contributo ai beneficiari.
In un contesto demografico segnato dal calo delle nascite e dalle difficoltà economiche che incidono sempre più sulle scelte familiari, il bonus bebè rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i nuclei più vulnerabili. Una misura che, pur nella sua entità limitata, intende alleggerire il peso delle prime spese e rafforzare la rete di sostegno territoriale attraverso il coinvolgimento diretto dei Comuni.