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27/02/2026 15:00:00

Acque in Sicilia: prorogato al 2027 il piano da 18,9 milioni per monitoraggio e tutela

La Regione Siciliana proroga fino al 31 marzo 2027 il progetto per il miglioramento della qualità delle acque. Nessun aumento di spesa: restano confermati i 18,9 milioni di euro già stanziati dal Po Ambiente Fsc 2014-2020.

Il provvedimento porta la firma del segretario generale Leonardo Santoro e rinnova l’accordo tra l’Autorità di bacino della Presidenza della Regione e Arpa Sicilia. La proroga si è resa necessaria per completare gli interventi programmati e centrare pienamente gli obiettivi fissati. Il progetto, denominato “Interventi per il miglioramento della qualità dei corpi idrici”, riguarda tre ambiti principali: le acque di transizione, le acque superficiali interne – quindi fiumi e laghi – e le acque sotterranee.

 

Tra le azioni previste ci sono il potenziamento della rete di monitoraggio ambientale, l’aggiornamento delle pressioni antropiche sui corpi idrici, la valutazione dello stato ecologico e chimico delle acque e l’implementazione di sistemi informatici per la gestione dei dati ambientali.

Un focus particolare sarà dedicato ai corsi d’acqua ad alta mineralizzazione naturale, diffusi soprattutto nella Sicilia meridionale e orientale. Si tratta di ambienti di grande interesse scientifico, ancora poco studiati, che richiedono metodologie specifiche di controllo.

La proroga consentirà anche di mantenere in servizio 92 lavoratori, di cui 87 tecnici e 5 amministrativi, con il rinnovo dei contratti per un altro anno.

In un territorio come quello trapanese, dove il tema della gestione delle risorse idriche resta centrale tra crisi idrica, agricoltura e tutela ambientale, il monitoraggio rappresenta uno strumento strategico per programmare interventi e prevenire criticità.

 

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La Sicilia alla 7^ edizione del Sial India

La Sicilia punta sull’India e rafforza la sua strategia di internazionalizzazione. Il Dipartimento delle Attività produttive della Regione promuove una missione imprenditoriale in occasione della 7ª edizione di Sial India, in programma dal 10 al 12 aprile al Jio World Convention Centre di Mumbai.

Si tratta di uno degli appuntamenti più rilevanti per il settore food & beverage nel subcontinente indiano. Da quest’anno, Sial Delhi e Sial Mumbai si fondono in un unico evento, con l’obiettivo di diventare il punto di riferimento per l’agroalimentare in India e aprire nuove rotte commerciali verso Asia e Medio Oriente.

«È il momento di allargare l’orizzonte della ricerca di nuovi mercati per le nostre imprese. L’Asia – afferma l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo – rappresenta una leva fondamentale per la crescita del commercio dei nostri prodotti. Anche alla luce delle nuove dinamiche commerciali internazionali e dei dazi introdotti dagli Stati Uniti, diventa essenziale diversificare e investire in mercati ad alto potenziale come l’India».

Tamajo sottolinea come la partecipazione al Sial India rappresenti «una straordinaria occasione per far conoscere le nostre eccellenze, costruire nuove relazioni commerciali e rafforzare la presenza del Made in Sicily nel mondo».

L’iniziativa rientra nel Piano fieristico approvato nelle scorse settimane dal governo guidato da Renato Schifani. Il decreto con l’elenco delle manifestazioni e l’avviso per manifestare interesse è già consultabile online.

Il governo regionale sostiene la partecipazione delle aziende siciliane anche attraverso il coinvolgimento di partner territoriali come il Gal Pesca Approdo di Ulisse, con l’obiettivo di valorizzare le produzioni agroalimentari dell’Isola e rafforzarne il posizionamento sui mercati globali.