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28/02/2026 09:27:00

Ummari ricorda don Michele Di Stefano: 13 anni dopo, una comunità che non dimentica

Tredici anni dopo quella notte di violenza che scosse l’intero territorio trapanese, Ummari si ferma. E prega. E ricorda. Don Michele Di Stefano, assassinato nel sonno nella canonica della chiesa Gesù, Maria e Giuseppe, resta una ferita aperta ma anche un esempio vivo.

Sabato 28 febbraio 2026 la comunità di Ummari–Fulgatore–Ballata si ritroverà per commemorare il sacerdote ucciso tra il 25 e il 26 febbraio 2013. 

 

Il ricordo nel segno della fede

 

Alle ore 16.30 sarà celebrata la Santa Messa nella chiesa di Gesù, Maria e Giuseppe a Borgo Livio Bassi, presieduta dal parroco don Pietro Santoro. A seguire, un concerto commemorativo curato dalla Symphonic Band “Giacomo Candela”.

L’iniziativa è promossa dalla comunità parrocchiale in collaborazione con l’associazione Pro Ummari.

 

La lettera del Vescovo Fragnelli

 

In occasione dell’anniversario, il Vescovo di Trapani, Pietro Maria Fragnelli, ha voluto far giungere un messaggio alla comunità:

«Desidero unirmi spiritualmente alla comunità di Ummari-Fulgatore-Ballata e ai familiari per la messa nel 13° anniversario della morte di don Michele Di Stefano.
Mentre preghiamo per la sua anima invochiamo il Padre celeste affinché ci doni nuove e sante vocazioni sacerdotali, disponibili a spendersi come don Michele con passione e gioia per il bene delle anime.
La Madonna ci consoli e illumini.
Con la mia benedizione!».

Parole che richiamano non solo il dolore, ma anche la testimonianza sacerdotale di don Michele.

 

 

L’omicidio nella canonica

 

Padre Michele, nato a Calatafimi, fu ucciso nella notte tra lunedì 25 e martedì 26 febbraio 2013. Fu colpito a bastonate mentre dormiva nell’appartamento attiguo alla chiesa del borgo, a pochi chilometri da Fulgatore.

Un delitto brutale che sconvolse l’intera provincia di Trapani e lasciò attonita una comunità che lo conosceva come un sacerdote vicino alla gente, semplice, presente.

 

Un anniversario che è memoria e impegno

 

Il 13° anniversario non è soltanto una commemorazione. È un momento di raccoglimento collettivo. È il segno di una comunità che non dimentica il proprio pastore.

A Ummari, sabato pomeriggio, la memoria si farà preghiera. E musica. Perché certe ferite non si cancellano, ma si custodiscono nella fede.