Il silenzio del cimitero di Pantelleria Centro, ieri mattina, è stato più eloquente di molte parole.
Sette vite spezzate, recuperate nelle acque intorno all’isola, e una comunità che si ferma.
Niente clamore, nessuna retorica. Solo raccoglimento.
Il sindaco di Pantelleria, Fabrizio D’Ancona, insieme a una rappresentanza della Giunta e del Consiglio comunale, ha partecipato a un momento di preghiera in memoria delle persone recentemente recuperate in mare.
Il momento di raccoglimento al cimitero di Pantelleria Centro
La commemorazione si è svolta in forma discreta e rispettosa, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose e di diversi cittadini.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha richiamato il valore del silenzio e della riflessione di fronte a tragedie che interrogano le coscienze. Dietro ogni corpo recuperato, ha ricordato, ci sono storie, attese, speranze di futuro.
Un richiamo che, inevitabilmente, tocca anche la memoria collettiva dell’isola: migrazioni diverse per epoca e contesto, ma accomunate dalla spinta a cercare condizioni di vita migliori. Un filo che lega il passato e il presente del Mediterraneo.
Le salme: quattro tumulate sull’isola
D’Ancona ha chiarito anche la situazione delle sette persone recuperate: quattro sono state tumulate a Pantelleria; una salma resta a disposizione dell’autorità giudiziaria;
- due saranno sottoposte ad esami autoptici.
L’Amministrazione comunale, nel rispetto delle competenze delle autorità preposte, ha ritenuto opportuno accompagnare questo passaggio con una commemorazione condivisa.
Due preghiere, nel rispetto delle fedi
Considerata la diversa appartenenza religiosa delle vittime, durante la cerimonia sono state pronunciate due distinte preghiere: una secondo il rito cristiano e una secondo il rito islamico.
Un gesto semplice, ma carico di significato. Un modo per riconoscere, anche a grande distanza dalle famiglie, il dolore di chi resta e la dignità di chi non ce l’ha fatta.
Il ringraziamento alle Forze dell’Ordine
Nel suo intervento, il sindaco ha rivolto un ringraziamento alle Forze dell’Ordine e a quanti operano nelle attività di recupero in mare, impegnati in un servizio complesso e delicato per l’intera collettività.
Pantelleria si è raccolta in silenzio.
Senza slogan. Senza bandiere.
Affidando alla memoria sette vite che il mare ha restituito.