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02/03/2026 20:54:00

Le Egadi e le grande opere, Pagoto replica a Forgione

Gentile direttore di Tp24,

 

Voglio puntualizzare che non ho alcuna intenzione di criticare il lavoro o di rivendicare attività svolte dalla precedente amministrazione anche perché di solito torna tutto contro come è successo all’ex Sindaco Forgione che per quasi tutta la sua sindacatura insieme a qualche suo assessore non ha fatto altro che criticare scelte ed interventi della precedente mia amministrazione anche quando erano magari giusti. 

 

Abbiamo uno stile diverso tanto è vero che non ho mai risposto negli anni anche quando hanno esagerato o han no detto cose non vere completamente perché so quanto è difficile amministrare le isole e quante responsabilità bisogna prendersi oltre a tutto il resto. 

 

Lavoriamo tutti per il bene della collettività egadina e per il miglioramento delle condizioni di vita quotidiana.

 

Voglio solo fare un po' di chiarezza, anche alla luce delle richieste di chiarimenti da parte del consigliere Francesco Sammartano, in occasione della seduta di Consiglio comunale del 23 febbraio scorso.

 

Il consigliere Sammartano ha letto in aula una dichiarazione del sindaco Forgione del 23 gennaio 2025, riscontrata sul sito del Comune: “La Giunta comunale di Favignana ha approvato i progetti definitivi per la realizzazione di tre nuovi dissalatori e l'efficientamento delle reti idriche nelle Isole Egadi. Gli interventi, sviluppati nell'ambito del programma "Isole Verdi", mirano a migliorare la gestione delle risorse idriche e la sostenibilità ambientale dell'arcipelago. La spesa prevista è di circa dieci milioni di euro, interamente finanziati con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). 

I progetti approvati

- Realizzazione di un dissalatore nell'isola di Favignana

Euro 990.000,00

- Realizzazione di un dissalatore nell'isola di Levanzo

Euro 443.000,00

- Realizzazione di un dissalatore nell'isola di Marettimo

Euro 476.000,00

- Efficientamento della rete idrica e secondo trattamento di depurazione a Favignana 

Euro 5.310.250,00

- Efficientamento della rete idrica e secondo trattamento di depurazione a Levanzo

Euro 549.000,00

- Efficientamento della rete idrica e secondo trattamento di depurazione a Marettimo 

Euro 1.397.500,00

A questi sei interventi, si aggiungono la realizzazione dei depuratori per il trattamento primario a  Levanzo e Marettimo,  finanziati nell'ambito del progetto "Isole Minori", e l'intervento sul pennello a mare di Favignana, per un investimento complessivo di oltre venti milioni di euro.

 

Tutto vero. Tranne due passaggi: 1) La precedente Giunta comunale non aveva approvato progetti definitivi bensì progetti di fattibilità economica. I progetti esecutivi li hanno redatti le imprese aggiudicatarie degli appalti, dopo la consegna sotto le riserve di legge. Le gare d’appalto sono state espletate nel mese di agosto 2025, le consegne dei lavori nel mese di dicembre 2025, tutto durante i primi mesi della nostra amministrazione.

2) Il finanziamento di € 5.310.250,00 per nell’isola di Favignana riguarda soltanto l’efficientamento della rete idrica e non il trattamento di depurazione. Ripeto, nessun finanziamento per la depurazione di Favignana. 

 

Nell’articolo pubblicato sul quotidiano online TP24, l’ex sindaco Forgione dichiara:

“Il primo trattamento della depurazione non è finanziato con i fondi del PNRR ma con i Fondi Isole Minori: 570.290,00 euro per Levanzo e 765.737,00 per Marettimo.

I progetti di “fattibilità tecnico- economica” sono stati elaborati dall’Ufficio tecnico del Comune, firmati dall’allora responsabile Arch. Marco Scarpinato, e trasmessi al Ministero dell’Interno per le procedure di finanziamento, come si può evincere dalla documentazione esistente presso gli uffici comunali.

Si tratta dei progetti di fattibilità tecnico-economica, in attesa delle autorizzazioni di impatto ambientale necessarie all’approvazione dei progetti esecutivi.

I progetti del primo trattamento della depurazione, finanziati con Isole Minori, per la loro definitiva approvazione hanno bisogno del via libera della Valutazione di incidenza ambientale (VincA) dell’intero processo di depurazione, compreso il secondo trattamento, finanziato con i fondi del PNRR.

Tutta la documentazione per ottenere la VincA per la conclusione del trattamento di fito-depurazione è caricata sul Portale dell’Assessorato Ambiente e Territorio della Regione Siciliana. Il procedimento, curato dalla società Giglio SPA, è in fase finale e il comune è in attesa a breve dei decreti di autorizzazione dell’assessorato regionale.

Concluso il percorso della VincA, l’iter dei due procedimenti – primo e secondo trattamento – finanziati con i fondi Isole Minori e PNRR vengono unificati e devono essere inviati al Dipartimento Acque e Rifiuti della Regione Siciliana che autorizza l’abilitazione allo scarico delle acque reflue. 

Questo è il procedimento secondo la legge e lo stato delle procedure in atto che andava comunicato al Consiglio, non ridicole insinuazioni.

Mi risulta che agli incontri alla Regione siciliana abbia partecipato anche l’assessore Ceraulo, che queste procedure le dovrebbe conoscere bene, ma non ha ritenuto di informare il Consiglio.

……Tutta la documentazione, i progetti di fattibilità tecnico-economica, le richieste di autorizzazioni sono depositati presso gli uffici del Comune e le richieste di VincA sono pubblicate sul portale dell’Assessorato regionale all’ambiente.

Come è possibile che Pagoto e Ceraulo non li abbiano consultati e non si siano informati per evitare di dire, scorrettamente, cose che non corrispondono alla verità? Tutti i nostri atti, si trovano documentati negli uffici comunali, pubblicati sull’Albo pretorio del comune, registrati con numero di protocollo.”

 

Tutto vero. E l’assessore Ceraulo conosce bene l’iter approvativo delle Valutazioni d’Incidenza Ambientale per le reti idriche delle tre isole. Infatti, ha seguito tutte le fasi procedimentali,fino al parere di questi giorni, presso l’Assessorato, insieme ai tecnici comunali e progettisti. C’è solo un particolare ma importante che magari all’ex Sindaco Forgione è sfuggito o magari non conosce:le procedure sono state avviate con deposito delle istanze di VINCA sul Portale dell’Assessorato in data 17 settembre 2025 (anche questo nei primi mesi della nostra amministrazione) .

Adesso si potrà procedere alla predisposizione delle gare d’appalto integrato (che comprende la progettazione esecutiva), per la depurazione primaria di Levanzo e Marettimo. E di questo è stato informato il Consiglio Comunale nella seduta del 24 febbraio scorso.


 

Nell’articolo di TP24 l’ex sindaco Forgione afferma inoltre che: “Quanto al “pennello a mare di Favignana” è vero che è stato finanziato con fondi comunali, ma su proposta dell’assessore Nino Gentile e approvata dalla mia giunta e dal passato Consiglio comunale.”

Anche questo è vero. Ma c’è da precisare che con i fondi messi a disposizione dalla precedente Giunta (€ 346.200) non si riesce a realizzare la condotta ma soltanto alcuni lavori, anch’essi necessari per la depurazione completa. E non ci vuole nemmeno tanto sforzo per capirlo. 

Infatti, il Dirigente del Comune di Favignana con determina n°103 del 28/06/2023 (durante l’amministrazione Forgione) ha disposto di procedere, ai sensi dell’art. 32, comma 2, del D. Lgs. 50/2016, all’avvio della procedura ad evidenza pubblica di affidamento attraverso lo strumento telematico di negoziazione (RdO) del MePA, per l’Appalto integrato per la redazione del progetto esecutivo, realizzazione dei lavori di manutenzione della condotta sottomarina per lo scarico delle acque reflue di Favignana, nonché i lavori necessari per la redazione del progetto esecutivo, realizzazione dei lavori di manutenzione della condotta sottomarina per lo scarico delle acque reflue di Favignana, nonché i lavori necessari per la messa in esercizio del depuratore per il trattamento delle acque reflue, compreso la conduzione e gestione per 12 mesi”, con importo lavori pari a € 346.200,00, finanziato con fondi comunali. In data 17/10/2023 è stata disposta l’aggiudicazione a favore dell’ATI Immobilgroup Srl, che ha offerto, per l’esecuzione dei lavori, un ribasso pari al 1% corrispondente ad un prezzo netto pari a Euro 305.910,00.

L’importo complessivo del progetto esecutivo redatto dall’Impresa e che prevede il ripristino della condotta sottomarina e la realizzazione dell’impianto per il trattamento secondario, necessari per l’attivazione dell’impianto di depurazione, ammonta a € 2.000.000, somma di gran lunga superiore alla attuale disponibilità finanziaria. E questo carte e documenti alla mano.

Pertanto, con l’appalto in corso e con l’attuale disponibilità finanziaria di € 346.200,00, oltre all’esecuzione dei lavori di ripristino dell’impianto di sollevamento esistente denominato “campo sportivo” ed  alla esecuzione dei lavori di ripristino dell’impianto di sollevamento esistente denominato “Praya”, già conclusi, verranno eseguiti:

a) la sostituzione e riparazione delle apparecchiature guaste per la rimessa in funzione del depuratore comunale (trattamento primario) con annessa stazione di sollevamento;

b) la fornitura e collocazione di un nastro trasportatore e di una soffiante;

c) La realizzazione di parte della condotta del refluo in ingresso al depuratore, intervento necessario per far scorrere il refluo nel punto di ingresso originario del depuratore.

Il suddetto progetto esecutivo per il completamento dell’impianto di depurazione (trattamento secondario e condotta sottomarina) e quindi la sua messa in esercizio, per l’importo complessivo di € 2.000.000,00, è stato trasmesso in data con Prot. n. 20459 del 17-07-2025 all’ATI Idrico di Trapani per il finanziamento (dalla attuale amministrazione). 

 

Comprendo benissimo che l’ex Sindaco Forgione abbia voluto e voglia difendere il lavoro della sua amministrazione ma che lo faccia almeno documentandosi bene perché i fatti alcune volte sono diversi dalle parole. 

 

Giuseppe Pagoto 

Sindaco 

Isole Egadi 



Dai Comuni | 2026-03-02 20:54:00
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Le Egadi e le grande opere, Pagoto replica a Forgione

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