Tiro al volo, vivai e non solo: ecco chi a Mazara prende i soldi per i danni del ciclone
Ci sono lidi, cantieri nautici, ma anche l'associazione di tiro a volo, un vivaio. Dopo quello di Marsala, ecco l'elenco delle aziende che hanno dichiarato di aver ricevuto danni tali dal ciclone Harry da impedire la continuazione dell'attività. E pertanto arriva loro un contributo dalla Regione.
Il ciclone Harry, che a metà gennaio ha colpito duramente la costa della Sicilia occidentale, ha lasciato segni pesanti anche a Mazara del Vallo, dove mareggiate e vento hanno danneggiato diverse attività economiche legate soprattutto al mare.
Adesso arrivano i primi ristori.
La Regione Siciliana ha pubblicato il decreto con l’elenco delle imprese ammesse ai contributi straordinari, fino a un massimo di 20 mila euro per azienda, destinati alla ripartenza delle attività colpite dal maltempo.
Nel lungo elenco regionale compaiono diverse imprese con sede a Mazara del Vallo, tra stabilimenti balneari, circoli nautici, cooperative e attività commerciali.
Le aziende di Mazara del Vallo ammesse ai contributi
Secondo l’Allegato 1 del decreto regionale, tra le imprese con sede a Mazara del Vallo risultano ammesse ai contributi:
A.S.D. Stella Polare
ADINA – Associazione Diportisti Nautici Mazarese
ASD L’Approdo
ASD Tiro a Volo 2020 Mazara
Bagno Marakanà S.a.s. di Giacalone D. & Bianco P.
Coral Bay di Apollo Calogero & C. S.a.s.
Corona Riccardo
Curti Vito
Giacalone Giuseppa
Italservis Società Cooperativa
Kiwi Beach Resorts S.r.l.
Piazza Maria Grazia
Traslochi Casanuova 2008 S.r.l.
Vincla S.a.s. di Ambrogio Eleonora & C.
Vivai del Sole di Zizzo Giulia
Za’ Franca S.a.s. di G. Signorello & C.
Si tratta in gran parte di attività legate al mare, al turismo balneare e ai servizi, settori che a Mazara hanno subito danni diretti durante le forti mareggiate di gennaio.
Una città duramente colpita dal ciclone
Mazara del Vallo è stata tra i centri più esposti al passaggio del ciclone Harry. Il maltempo ha provocato: mareggiate lungo il litorale cittadino, danni a stabilimenti balneari e strutture turistiche, problemi alle attività portuali e nautiche
Molte imprese hanno dovuto sospendere temporaneamente l’attività o affrontare costi immediati per riparazioni e ripristino delle strutture.
I contributi regionali
Il contributo previsto dalla Regione Siciliana può arrivare fino a 20 mila euro per ogni impresa, ma deve essere utilizzato per la ripresa immediata dell’attività economica.
I pagamenti saranno effettuati tramite Irfis FinSicilia e, secondo quanto annunciato dalla Regione, dovrebbero partire già nei prossimi giorni.
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