Il Comitato Pendolari Treno della Provincia di Trapani scrive a Rete Ferroviaria Italiana per chiedere spiegazioni sui ritardi nei lavori della linea ferroviaria Palermo-Trapani via Milo. In una lettera indirizzata a RFI e, per conoscenza, alla IV Commissione dell’Ars e al responsabile unico del procedimento, l’ingegnere F. Zambonelli, i pendolari chiedono aggiornamenti ufficiali sullo stato dell’opera, da anni al centro di ritardi e rinvii.
Il progetto di ripristino ed elettrificazione della linea è considerato strategico per la mobilità della Sicilia occidentale e per i collegamenti tra Trapani e il capoluogo regionale. Tuttavia, secondo quanto segnalato dal Comitato, in diversi tratti della linea i cantieri apparirebbero rallentati o addirittura privi di attività operative.
Nella lettera si ricorda, tra l'altro, riportando anche un articolo di tp24, come l’opera sia stata appaltata nel febbraio 2022 alla Ricciardello Costruzioni per un valore iniziale di 102 milioni di euro, poi saliti a circa 116 milioni. Nonostante ciò, l’avanzamento dei lavori risulterebbe fermo attorno al 10%. Una percentuale minima che, secondo quanto ricostruito nei mesi scorsi, ha già comportato l’esclusione dell’intervento dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Un passaggio che ha ulteriormente allungato i tempi di realizzazione dell’opera.
Il cronoprogramma, infatti, ha subito più slittamenti. In origine la conclusione dei lavori era prevista per dicembre 2025, poi rinviata al 2026 e successivamente ancora più avanti, con una prospettiva che arriverebbe fino al 2029.
Il Comitato pendolari chiede ora chiarimenti puntuali su quattro punti: lo stato reale di avanzamento dei lavori, le cause dei ritardi, le eventuali misure correttive per accelerare i cantieri e la conferma o revisione della data di completamento dell’opera e della riapertura della linea.
Nella richiesta si sollecita anche un intervento della IV Commissione dell’Assemblea regionale siciliana affinché venga fatta chiarezza sulle difficoltà che stanno rallentando il progetto. I pendolari auspicano inoltre che, in collaborazione con RFI e con l’assessorato regionale alle Infrastrutture, venga fornito un aggiornamento pubblico per informare i cittadini sulle reali tempistiche del cantiere. La riattivazione della tratta via Milo è da anni uno dei nodi principali del sistema ferroviario della provincia di Trapani. La sua chiusura ha infatti allungato sensibilmente i tempi di viaggio tra Trapani e Palermo, penalizzando pendolari, studenti e lavoratori.