E’ stata rinviata al prossimo 1 giugno, e si terrà davanti a un altro giudice, l’udienza preliminare per decidere sulle richieste di rinvio a giudizio, per concorso in corruzione per l’esercizio della pubblica funzione, avanzate dalla Procura di Marsala per i consiglieri comunali marsalesi Pino Ferrantelli, Michele Maurizio Accardi e Vanessa Titone, tutti eletti nel 2020 nelle fila del centrodestra in liste a sostegno del sindaco Massimo Grillo (non coinvolto nell’indagine), nonché per Sara Accardi, figlia di Michele Maurizio, per Antonio Giancana e Vincenzo Monteleone, consiglieri comunali rispettivamente a Castelvetrano e a Custonaci.
Il giudice Chiara Vicini si è, infatti, astenuta dal giudizio in quanto già presiede il collegio del Tribunale di Marsala davanti al quale si tiene il processo ad altri tre coinvolti nella stessa inchiesta: l’ex senatore alcamese Antonino Papania, Angelo Rocca (uno dei collaboratori più stretti del politico) e Manfredi Vitello, vice presidente del Ce.si.fo.p, uno degli Enti di Formazione coinvolti. L’1 giugno l’udienza preliminare si terrà davanti al giudice Matteo Giacalone.
A sostenere l’accusa sono i pubblici ministeri Sara Varazi e Diego Sebastiani. Il procedimento è un filone dell’indagine, condotta dalla guardia di finanza, che nell’ottobre 2024 è sfociata in 14 misure cautelari di varia natura emesse dai gip dei tribunali di Marsala e Trapani su richiesta della procura europea (sede di Palermo) e della procura di Marsala. Secondo l’accusa, tra il 2021 e il 2022, i referenti del movimento politico “Via”, creato dall’ex senatore Papania (per lui, già in carcere per un’altra indagine, scattò un ordine di custodia cautelare ai domiciliari), che gestivano alcuni enti di formazione professionale, avrebbero dato o promesso posti di lavoro a parenti dei consiglieri comunali coinvolti, in cambio del sostegno politico.
A difendere i sei per i quali la Procura di Marsala ha chiesto il processo sono gli avvocati Paolo Paladino, Paolo Pellegrino, Guglielmo Ivan Gerardi (anche lui consigliere comunale), Andrea e Stefano Pellegrino, Francesco Messina e Giuseppe De Luca.