Con oltre la metà delle sezioni scrutinate, il risultato del referendum costituzionale sulla giustizia appare ormai indirizzato. Il No è nettamente in vantaggio e si avvicina alla vittoria finale.
Secondo i dati aggiornati del portale Eligendo, il No è al 54,57%, mentre il Sì si ferma al 45,43%. Un margine ampio che conferma il trend emerso fin dalle prime fasi dello spoglio.
Intanto arrivano i primi commenti dal mondo politico e istituzionale.
Tra i promotori del No, il presidente del Comitato Società Civile per il No, Giovanni Bachelet, esprime soddisfazione: “Sembra proprio che il No abbia vinto, io sono molto contento”. E aggiunge: “È una battaglia per la difesa dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura”. Bachelet parla di una vittoria “come quella della lotta partigiana o del referendum tra monarchia e Repubblica”, sottolineando come si tratti di una garanzia per tutti i cittadini.
Sul piano politico, il leader di Italia Viva Matteo Renzi legge il risultato come un segnale forte al governo: “La partita è sostanzialmente chiusa, il No a sorpresa ha vinto. Oggi si consuma un fatto politico enorme”. Secondo Renzi si tratta di “una sconfitta sonora del governo e del modo arrogante con cui ha voluto fare questa riforma”.
Dalla stessa linea anche il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, che sui social ha commentato: “Ce l’abbiamo fatta! Viva la Costituzione!”.
Il segretario generale della Cgil Maurizio Landini amplia la lettura politica del voto: “La maggioranza del Paese chiede un cambiamento delle politiche economiche e sociali. In questo voto c’è la richiesta di rimettere al centro il lavoro, la pace e i diritti”.
Lo spoglio prosegue in tutta Italia. Nelle prossime ore arriveranno i dati definitivi, mentre si attendono anche i risultati completi per la Sicilia e il territorio trapanese.