Lo spoglio del referendum costituzionale sulla giustizia entra nella fase decisiva e i dati che arrivano dalla Sicilia e dalla provincia di Trapani confermano un risultato netto.
Nell’Isola, con circa il 75% delle schede scrutinate, il No è al 61,25%, un dato che segna un distacco molto ampio rispetto al Sì e consolida il trend emerso fin dalle prime ore.
Ancora più definito il quadro in provincia di Trapani, dove mancano ormai poche decine di sezioni alla chiusura dello scrutinio: qui il No si attesta intorno al 59%, sancendo una vittoria netta anche nel territorio trapanese.
Un risultato che, nei numeri, assume i contorni di una vera e propria affermazione schiacciante, con percentuali in alcuni contesti locali che vedono il No doppiare il Sì.
Sul piano politico arrivano le prime letture del voto. Il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, parla senza mezzi termini di “risultato schiacciante del No, ben oltre qualunque previsione”. Secondo Barbagallo, “in alcune realtà siciliane i voti per il No sono il doppio rispetto al Sì e complessivamente il dato percentuale siciliano è in linea con quello nazionale”.
Per il dirigente dem, si tratta anche di un segnale politico preciso: “È il frutto di una grande mobilitazione che ci ha visto in prima linea, con oltre 100 appuntamenti in tutta la Sicilia. Ma soprattutto questo è un avviso di sfratto a Renato Schifani, al suo governo e al centrodestra”.