Importante riconoscimento per lo scrittore marsalese Giovanni Teresi, premiato l’11 aprile 2026 a Cesena nell’ambito del Festival della Libertà. In occasione dell’evento è stata presentata l’antologia “Favole e fiabe” (Historica Edizioni), all’interno della quale è inserito il suo racconto inedito “Re Artù e la sua dimora nell’Etna”.
A Teresi è stato conferito il riconoscimento letterario per un’opera che reinterpreta in chiave originale la figura del celebre sovrano. Nella motivazione, gli organizzatori del Festival hanno sottolineato come “la leggenda di Teresi è raccontata in una veste insolita di Re Artù, rappresentato non più come regnante attorniato dai cavalieri della Tavola Rotonda ma come un uomo debole e ferito”. Il racconto si concentra infatti su ciò che accade dopo la sconfitta in battaglia per mano del figlio Mordred, ambientando la vicenda nello scenario suggestivo dell’Etna.
Il Festival Malatestiano della Libertà si è svolto tra la Biblioteca Malatestiana e il Palazzo del Ridotto di Cesena, articolandosi in tre giornate di incontri, lectio magistralis, testimonianze e premi letterari. Un programma ricco di ospiti nazionali – tra studiosi, giornalisti, economisti e rappresentanti del territorio – che ha affrontato il tema della libertà in tutte le sue declinazioni: dall’Occidente all’educazione, dall’economia alla politica, fino all’intelligenza artificiale e al contrasto alla violenza sulle donne.