Marsala, campagna elettorale o resa dei conti? Partiti divisi dietro l’unità di facciata
Articoli Correlati:
A Marsala la campagna elettorale racconta una storia ufficiale fatta di unità, progetti condivisi e coalizioni compatte. Ma basta osservare meglio — tra corridoi, silenzi e malumori — per capire che la realtà è molto più complessa.
I partiti, con le rispettive segreterie, stanno conducendo una partita che viene presentata come collettiva, costruita attorno a un obiettivo comune. Eppure, dietro le dichiarazioni di rito, si muovono strategie parallele, equilibri fragili e vere e proprie guerre fredde interne.
Diranno che non è così. Diranno che l’obiettivo è solo vincere le elezioni e sostenere il proprio candidato sindaco. Ma i segnali raccontano altro.
Perché questa non è soltanto una campagna elettorale per amministrare la città. È già diventata una resa dei conti politica.
C’è chi pensa agli assessorati prima ancora dei programmi. Chi misura il peso delle preferenze per prepararsi alle prossime elezioni regionali. Chi costruisce alleanze temporanee solo per regolare conti interni dopo il voto. Chi lavora più per indebolire il compagno di partito che l’avversario politico. Troppi personalismi, troppi tatticismi.
E mentre ai cittadini si chiedono fiducia, unità e partecipazione, dentro i partiti si giocano partite individuali fatte di ruoli, poltrone, leadership da consolidare e candidature future da blindare. La sensazione è che molti stiano usando questa competizione amministrativa non per costruire una visione per Marsala, ma per posizionarsi nel prossimo schema di potere.
Il rischio, alla fine, è uno soltanto: trasformare una campagna che dovrebbe parlare della città in un gigantesco congresso permanente, dove gli interessi interni pesano più delle vere priorità dei marsalesi.
Il caso Forza Italia
Ieri l’assessore regionale di Forza Italia, Edy Tamajo, è arrivato a Marsala non per sostenere l’intera lista — i 23 candidati al Consiglio comunale — ma per appoggiare un solo candidato: Vito Milazzo.
Una scelta che ha di fatto scavalcato la segreteria cittadina, guidata da Elia Martinico, e la seconda carica della città, Enzo Sturiano, anch’egli candidato, come già cinque anni fa in Forza Italia. Senza la candidatura di Sturiano nella lista azzurra, il 5% non è facilmente raggiungibile.
Dunque il consigliere uscente Milazzo, eletto cinque anni fa nella lista “Liberi” a sostegno di Massimo Grillo e oggi a sostegno di Giulia Adamo sindaco, viene ufficialmente appoggiato dal segretario provinciale Toni Scilla e dallo stesso Tamajo. Una scelta che ha immediatamente fatto emergere malumori.
Perché, al di là della campagna elettorale, si stanno giocando partite più profonde e meno dichiarate, che puntano anche al ridimensionamento dell’area riconducibile a Stefano Pellegrino, con nuove mire sulla segreteria comunale.
L’orizzonte non si ferma a Marsala. Sullo sfondo si intravede già il 2027, con le elezioni regionali come vero terreno di ricomposizione e scontro politico.
Il problema è che queste partite parallele finiscono per logorare il clima politico e indebolire la candidatura a sindaco, che avrebbe invece bisogno di un sostegno chiaro, lineare e privo di ambiguità da parte delle segreterie.
Quando la politica diventa autoreferenziale e si ripiega sui propri equilibri interni, il rischio è che la città diventi solo uno sfondo e che la campagna elettorale perda il suo senso originario.
Solo qualche giorno fa, a Marsala, è arrivato un altro assessore regionale, Luca Sammartino, che invece ha presentato l’intera lista della Lega a sostegno di Adamo.
Agitazione nel PD
Alla designata assessora Linda Licari, nell’eventuale giunta guidata da Andreana Patti, è stato chiesto non uno ma ben due passi indietro: le dimissioni dalla segreteria cittadina del PD e quelle dal Consiglio comunale.
Una richiesta che pesa politicamente e che racconta molto più di tante dichiarazioni ufficiali. Perché quando, ancora prima di governare, si comincia a chiedere chi deve farsi da parte, significa che la vera partita non è amministrativa. È tutta interna al potere.
È online il nuovo sito dello Studio Fotografico Giattino di Marsala
Lo Studio Fotografico Giattino di Marsala ha un nuovo sito. All'indirizzo fotogiattino.it è online la versione aggiornata della piattaforma digitale dello studio fondato da Pietro Giattino nel 1964 e continuato dai...
Elezioni Gibellina. Sutera corre per il terzo mandato e tra gli avversari c'è l'ex assessore Daniela Pirrello
All’insegna del cambiamento, con trecento voti in piu’ del sindaco uscente Rosario Fontana, Salvatore Sutera divenne sindaco di Gibellina per la prima volta nel 2015.“È la vittoria della gente di Gibellina che...
Kayak, esordio stagionale da podio per la Società Canottieri...
La Società Canottieri Marsala inaugura la stagione agonistica 2026 nel migliore dei modi. Il 26 aprile, sulle acque di Nicoletti (EN), i nostri atleti hanno preso parte al Campionato Regionale Sicilia di Canoa Kayak,...
Marsala, campagna elettorale o resa dei conti? Partiti divisi dietro l’unità di facciata
A Marsala la campagna elettorale racconta una storia ufficiale fatta di unità, progetti condivisi e coalizioni compatte. Ma basta osservare meglio — tra corridoi, silenzi e malumori — per capire che la realtà è molto...
Studio Vira per l'agricoltura siciliana
Il settore agricolo siciliano è riconosciuto come strategico per lo sviluppo economico dell’isola. La transizione ecologica e la tutela della sicurezza alimentare hanno determinato un cambiamento significativo nella...
Sezioni
