×
 
 
15/05/2026 15:28:00

Trapani, Pink Lady entra in Oncologia: sostegno concreto per le pazienti 

L’umanizzazione delle cure oncologiche passa anche da piccoli gesti concreti: una parrucca consegnata gratuitamente durante la chemioterapia, un supporto psicologico dedicato, una consulenza per ritrovare il proprio equilibrio davanti allo specchio. È in questa direzione che si muove il nuovo progetto avviato nel reparto di Oncologia del Presidio Ospedaliero Sant'Antonio Abate, dove dal 13 maggio l’associazione Pink Lady opererà stabilmente all’interno degli spazi concessi dall’ASP Trapani.

L’associazione Pink Lady è stata fondata l’8 marzo 2016 a Trapani. 

La costituzione ufficiale rappresentò allora il consolidamento di un percorso iniziato proprio attraverso il torneo “Pink Lady”, manifestazione sportiva tutta al femminile che, negli anni, ha coinvolto i principali circoli tennis del territorio trapanese diventando oggi un punto di riferimento provinciale nella sensibilizzazione sul tumore al seno.

Il messaggio portato avanti dall’associazione resta quello della prevenzione come principale arma contro il tumore. Controlli programmati, screening periodici, corretti stili di vita e fiducia nella medicina rappresentano strumenti fondamentali per ridurre i rischi o diagnosticare la malattia nelle fasi iniziali, quando le possibilità di cura aumentano sensibilmente.

Adesso il progetto entra direttamente dentro il reparto di Oncologia del Sant’Antonio Abate.  Nei locali messi a disposizione dall’ASP prenderanno forma due iniziative specifiche: il già avviato “Progetto Ornella” - che prevede la fornitura gratuita in comodato d'uso di protesi tricologiche alle pazienti in
chemioterapia, accompagnata da una consulenza professionale personalizzata - e “Coccole in Rosa”, dedicato invece al benessere psico-fisico attraverso consulenze di make-up, armocromia e valorizzazione dell’immagine personale. 

 

L’obiettivo è accompagnare le pazienti in uno dei momenti più delicati del percorso terapeutico, aiutandole ad affrontare non soltanto gli effetti fisici della chemioterapia ma anche quelli psicologici legati alla perdita dei capelli e ai cambiamenti dell’immagine corporea.

Accanto all’associazione opererà anche la dottoressa Nacci, psiconcologa del reparto, il cui contributo permetterà di integrare il supporto sanitario con quello emotivo e relazionale, rafforzando il percorso di presa in carico globale delle pazienti.

Il progetto è stato sostenuto dai vertici dell’ASP Trapani, a partire dal commissario straordinario Sabrina Pulvirenti, dal direttore sanitario Danilo Greco, dal direttore sanitario di presidio Sammartano e dalla responsabile dell’Unità Operativa di Oncologia Loredana Lo Giudice.

Per Pink Lady si tratta di un ulteriore passo verso una presenza stabile all’interno dei percorsi di cura del sistema sanitario provinciale. Una realtà nata sui campi da tennis che oggi entra in ospedale con l’obiettivo di portare sostegno concreto, prevenzione e umanità accanto alle donne che affrontano la malattia.