Statue, maschere e oggetti rituali raccolti in vent'anni di viaggi nel continente africano. Domenica 17 maggio, alle 18.30, la sala conferenze "Maria Luisa Famà" del Museo Lilibeo di Marsala ospita "Finestre sull'Africa", un incontro con Salvatore Inguì che attraverso la sua collezione racconta cultura, riti e visioni del mondo dei popoli africani.
Vent'anni di viaggi e una collezione nata sul campo
Inguì è assistente sociale all'Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni del Ministero della Giustizia di Palermo, collaboratore dell'Istituto Centrale per la Formazione del Dipartimento della Giustizia Minorile ed è stato docente di Metodi e tecniche di Servizio Sociale alle università di Palermo e Messina. È anche referente provinciale dell'associazione Libera. Gli oggetti che presenta non sono frutto di acquisti da collezione: arrivano da viaggi compiuti nell'arco di due decenni in diverse parti dell'Africa, sempre con finalità umanitarie e solidaristiche. La vicinanza con le comunità locali ha fatto il resto.
Non arte "primitiva", ma visioni altre del mondo
L'incontro propone un percorso tra i manufatti per restituire il contesto culturale da cui provengono, al di là di etichette riduttive. Ogni oggetto racconta una cosmologia, un rito, un modo di organizzare la vita collettiva. Un tema che si lega alla vocazione interculturale di Marsala, città che porta nelle sue radici puniche e romane il segno dell'incontro tra popoli diversi.
L'iniziativa rientra nel ciclo "Finestre sul Mondo" del Parco Archeologico di Lilibeo. Introdurranno Anna Occhipinti, direttrice del Parco, e Violetta Isaia, presidente dell'associazione Amici del Parco archeologico di Marsala.
Info
"Finestre sull'Africa", domenica 17 maggio 2026 ore 18.30. Sala conferenze "Maria Luisa Famà", Museo Lilibeo — Parco Archeologico di Lilibeo, Lungomare Boeo 30, Marsala. Ingresso gratuito. Tel. 0923 952535 — parco.archeo.lilibeo@regione.sicilia.it — www.parcolilibeo.it.