×
 
 
10/06/2026 11:10:00

Erice, Consiglio aperto sugli stalli blu. Cavarretta attacca la Presidenza

Nuovo scontro politico a Erice sulla controversa vicenda dei parcheggi a pagamento. Il consigliere comunale di opposizione, Michele Cavarretta, punta il dito contro la Presidenza del Consiglio comunale dopo la convocazione della seduta straordinaria e aperta dedicata ai nuovi stalli blu, fissata per il prossimo 29 giugno alle ore 16.

Secondo Cavarretta, la scelta della data e soprattutto dell'orario rappresenterebbe un tentativo di limitare la partecipazione della cittadinanza a un dibattito che negli ultimi mesi ha acceso il confronto politico e suscitato numerose polemiche tra residenti, commercianti e operatori economici.

"La convocazione del Consiglio comunale straordinario e aperto sui nuovi stalli blu per il prossimo 29 giugno alle ore 16 è la prova lampante della volontà, da parte del Presidente del Consiglio, di impedire la massima partecipazione della cittadinanza a un momento fondamentale di politica attiva", afferma il consigliere di opposizione.

La richiesta di convocazione della seduta era stata presentata il 25 maggio scorso e sottoscritta dalla consigliera Simona Mannina, insieme agli altri componenti dei gruppi di opposizione e ad alcuni consiglieri di maggioranza. 

Una richiesta nata proprio per consentire un confronto pubblico sulle nuove zone di sosta a pagamento introdotte dall'amministrazione guidata dalla sindaca Daniela Toscano.

Il tema degli stalli blu è uno degli argomenti più discussi della politica ericina. L'estensione delle aree a pagamento, in particolare nelle zone costiere e nei quartieri maggiormente frequentati durante la stagione estiva, ha provocato proteste da parte di cittadini e attività commerciali, che lamentano un aggravio di costi e possibili ripercussioni sull'economia locale.

Il dibattito era approdato più volte anche in Consiglio comunale, con interrogazioni e richieste di chiarimento rivolte all'amministrazione. Da qui la decisione delle opposizioni di chiedere una seduta aperta alla cittadinanza per consentire interventi e osservazioni dirette da parte della comunità.

"Nonostante un mio formale e tempestivo sollecito a mutare sia la data sia l'orario della convocazione per favorire la presenza fisica degli ericini – spiega Cavarretta – il Presidente ha deliberatamente deciso di non accordare alcuna modifica. L'istanza è stata da me reiterata con forza anche in sede di conferenza dei capigruppo, ma ha trovato un muro di gomma".

L'esponente dell'opposizione contesta soprattutto la scelta di fissare il confronto nel primo pomeriggio di una giornata lavorativa e in piena stagione estiva.

"Scegliere un primo pomeriggio di inizio estate significa, nei fatti, escludere lavoratori, commercianti e residenti che avrebbero voluto confrontarsi direttamente con l'amministrazione comunale su un tema così impattante per la viabilità e l'economia del territorio".

Parole durissime vengono rivolte anche al presidente del Consiglio comunale, Ruggero Messina, ormai al centro del dibattito politico cittadino dopo la presentazione della mozione di revoca nei suoi confronti da parte di alcuni consiglieri comunali. Una vicenda che ha ulteriormente inasprito il clima all'interno dell'aula consiliare.

"Un Consiglio comunale aperto nasce con l'unico obiettivo di ascoltare la voce del territorio, ma convocarlo alle 16 svuota di significato questo strumento democratico. Evidentemente l'amministrazione soffre di una cronica allergia al dissenso: preferisce governare in un'aula che mira a tenere strategicamente vuota di cittadini proprio per non consentire il confronto e per evitare di guardare in faccia la popolazione".

Il confronto sui parcheggi a pagamento si annuncia dunque particolarmente acceso. Il Consiglio comunale del 29 giugno potrebbe trasformarsi nell'ennesimo terreno di scontro tra maggioranza e opposizione, con al centro una misura che continua a dividere la città e che, alla vigilia della stagione turistica, resta uno dei temi più delicati per l'amministrazione.