Le elezioni comunali del 2027 sono ancora all'orizzonte, ma a Erice il clima da pre-campagna elettorale inizia già a farsi sentire.
A segnalarlo è la nomina di Michele Cavarretta a nuovo coordinatore del movimento civico "Amo Erice", una decisione che va oltre il semplice riassetto interno e che si inserisce in un quadro politico sempre più orientato alla costruzione degli schieramenti che si contenderanno la guida della città alla conclusione dell'esperienza amministrativa della sindaca Daniela Toscano.
La scelta è stata ufficializzata durante la seconda plenaria del movimento.
Nel documento diffuso da Amo Erice, la nomina viene presentata come l'avvio di una nuova fase politica con l'obiettivo di aggregare le realtà civiche del territorio e costruire una proposta amministrativa alternativa per il 2027.
Dietro la designazione del nuovo coordinatore emerge infatti una strategia precisa: trasformare il movimento in un punto di incontro per quell'area moderata e civica che negli ultimi anni ha cercato di ritagliarsi uno spazio autonomo rispetto ai tradizionali partiti.
Non è un caso che nel comunicato si parli apertamente di "collante" delle diverse esperienze civiche presenti sul territorio.
Un linguaggio che richiama un fenomeno già visto nelle ultime tornate amministrative in provincia, dove sempre più spesso le liste civiche hanno assunto un ruolo centrale nella costruzione delle coalizioni locali, talvolta superando il peso dei simboli nazionali.
A Erice questa dinamica è ancora più evidente.
La città negli ultimi anni è stata governata da una coalizione civica guidata da Daniela Toscano, protagonista di una lunga stagione amministrativa iniziata nel 2017 e confermata nel 2022.
Con l'avvicinarsi della scadenza naturale della consiliatura, il tema della successione comincia inevitabilmente a entrare nel dibattito politico.
In questo contesto la figura di Michele Cavarretta assume un valore particolare.
Consigliere comunale di opposizione, già assessore in diversi enti pubblici e dirigente sportivo, Cavarretta è uno dei volti più riconoscibili del panorama politico ericino.
Nel corso degli ultimi anni è intervenuto su numerosi dossier amministrativi, dai rifiuti alla programmazione economica, fino alle questioni legate ai servizi comunali e agli investimenti sul territorio.
Nel suo primo intervento da coordinatore, Cavarretta indica chiaramente la direzione del movimento: costruire una lista composta da cittadini, professionisti e rappresentanti della società civile, con l'obiettivo di elaborare una proposta di governo alternativa all'attuale amministrazione.
Per il momento non si parla di candidature a sindaco né di alleanze definite.
Ma il messaggio politico è evidente.
Mentre il mandato dell'amministrazione Toscano entra nella sua fase finale, una parte del mondo civico sta lavorando per strutturarsi e arrivare preparata all'appuntamento elettorale.
Del resto i segnali di fermento non mancano: dall'auto candidatura di Vincenzo Scontrino all'endorsement di Fratelli d'Italia a Livio Marocco.
Negli ultimi mesi il Consiglio comunale è stato attraversato da nuovi posizionamenti politici, dalla nascita di gruppi autonomi e da una crescente attività delle opposizioni. Movimenti che vengono letti da molti osservatori come i primi tasselli di una partita destinata ad entrare nel vivo nel corso del 2027.
La nomina di Cavarretta rappresenta dunque qualcosa di più di un semplice passaggio organizzativo interno.
È uno dei primi atti pubblici di una fase politica che guarda già oltre l'attuale amministrazione e che prova a costruire il campo civico con cui affrontare la prossima sfida elettorale.
A quasi un anno dal voto, la corsa per il Palazzo Municipale non è ancora iniziata ufficialmente. Ma a Erice qualcuno ha già cominciato a organizzarsi.