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30/06/2026 13:12:00

Trapani senza pace: il ds Volume è malato e lascia l'incarico

Trapani senza direttore sportivo. Luigi Volume ha rescisso il contratto con i granata a causa di sopraggiunti problemi di salute che gli impediscono di poter svolgere il proprio compito e ora la società corre ai ripari.

Dopo aver ringraziato l'ormai ex diesse, al secondo addio dal Trapani, la società ha augurato a Volume una pronta guarigione e ha subito spiegato che il nome del nuovo direttore sportivo sarà comunicato entro pochi giorni.

Del resto, all'orizzonte il Trapani ha una scadenza impellente, quella legata all'iscrizione al campionato di serie D. Il termine ultimo è quello del 10 luglio ed entro quella data occorrerà dichiarare la disponibilità del campo di gioco "rilasciata dall'Ente proprietario" o, in caso di convenzione con Enti proprietari dell’impianto, bisognerà "allegare dichiarazione di disponibilità del campo di gioco... unitamente a copia della convenzione con scadenza non inferiore al 30 giugno 2027".

Le società provenienti dall’area professionistica, come nel caso del Trapani, sempre entro il 10 luglio dovranno "assolvere al pagamento degli emolumenti dovuti ai tesserati, dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati presso la competente Lega, fino alla mensilità di maggio 2026 compreso, depositando, altresì, presso il Dipartimento Interregionale, una dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante della società, attestante detto adempimento".

Ed ancora "assolvere al pagamento dei compensi, ivi compresi gli incentivi all’esodo, dovuti ai tesserati, dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati presso la competente Lega, fino alla mensilità di maggio 2026 compreso, in forza di accordi depositati presso la Lega competente direttamente e/o indirettamente collegati al contratto economico, depositando altresì, presso il Dipartimento Interregionale, una dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante della società , attestante detto adempimento".

Tra gli adempimenti, le società dovranno anche "assolvere al pagamento dei contributi del Fondo Fine Carriera riguardanti gli emolumenti dovuti ai tesserati, dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati presso la competente Lega fino alla mensilità di maggio 2026, depositando altresì, presso la Lega Italiana Calcio Professionistico, secondo le modalità dalla stessa stabilite, la documentazione attestante detto adempimento".

Infine, "assolvere al pagamento dei debiti nei confronti della F.I.G.C., delle Leghe e di altre Società affiliate, ivi compresi quelli risultanti dal conto Campionato e dal conto Trasferimenti".

La Lnd precisa pure che "la pendenza di contenziosi riguardanti i pagamenti" relativi alle prime due voci, "non rileverà quale causa di esclusione dei debiti, dall’ammontare complessivo dovuto dalla società, fino a quando non intervenga al riguardo una pronuncia anche cautelare purché di natura collegiale".