Il Ministero della Salute ha diffuso la circolare che definisce le linee guida per la campagna vaccinale antinfluenzale 2026-2027. Il documento, elaborato insieme all’Istituto Superiore di Sanità e condiviso con Regioni e Province autonome, traccia strategie e priorità per la prevenzione dell’influenza stagionale, che ogni anno rappresenta un rischio soprattutto per le categorie più vulnerabili.
La vaccinazione viene confermata come principale strumento di contrasto alla diffusione del virus e alla riduzione delle complicanze cliniche, dei ricoveri e dei decessi. L’attenzione resta concentrata in particolare sugli anziani, sulle persone con patologie croniche e sui soggetti fragili.
Vaccini potenziati per gli over 60
Tra gli elementi più rilevanti della nuova programmazione figura la raccomandazione, per la prima volta in modo esplicito a partire dai 60 anni, dell’utilizzo di vaccini potenziati: formulazioni adiuvate o ad alto dosaggio, pensate per garantire una risposta immunitaria più efficace nelle fasce d’età in cui la protezione tende a ridursi.
L’obiettivo è aumentare la copertura e l’efficacia della prevenzione nelle persone con maggiore rischio di complicanze.
Le categorie a cui è offerta gratuitamente la vaccinazione
La circolare ribadisce che il vaccino antinfluenzale è raccomandato e offerto gratuitamente a partire dai 6 mesi di età per specifiche categorie, tra cui:
- persone con più di 60 anni
- bambini tra 6 mesi e 6 anni
- donne in gravidanza e nel periodo post partum
- soggetti con malattie croniche o condizioni di fragilità
- familiari e contatti stretti di persone a rischio
- operatori sanitari e socio-sanitari
- lavoratori dei servizi essenziali
- donatori di sangue
- lavoratori a contatto con animali
Campagna al via da ottobre
Il Ministero invita le Regioni ad avviare le campagne vaccinali a partire dall’inizio di ottobre, in base alla disponibilità delle dosi, con possibilità di proseguire per tutta la durata della stagione influenzale.
In parallelo, la somministrazione del vaccino rappresenterà anche un’occasione per aggiornare le coperture immunitarie complessive, con la possibilità di associare altre vaccinazioni raccomandate, tra cui quelle contro Covid-19, pneumococco, herpes zoster, virus respiratorio sinciziale e difterite-tetano-pertosse.
Organizzazione sul territorio
In Sicilia, le modalità operative saranno definite successivamente dall’ASP di Trapani, che comunicherà sedi, accesso e priorità. La somministrazione sarà garantita attraverso la rete dei centri vaccinali, i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e le farmacie aderenti.