E’ definitiva la condanna inflitta dal Tribunale di Marsala (poi confermata dalla Corte d’appello di Palermo) al 24enne pantesco Davide Muscariello per detenzione, a fini di spaccio, di sostanze stupefacenti.
E in particolare, hashish e marijuana: 58,5 grammi di marijuana occultati nella maglietta, e altri 71 grammi nella sua abitazione, dove i carabinieri trovarono anche 77,5 grammi di hashish.
A Marsala, il 10 maggio 2023, fu condannato con rito abbreviato. Quindi, con lo sconto di un terzo a quella prevista dalla legge. In appello, la conferma arrivò il 13 febbraio 2025. Sulla suddivisione in dosi, anche la Corte d’appello ha affermato l'inverosimiglianza della asserita "scorta personale" per uso terapeutico e per difficolta di approvvigionamento sull'isola di Pantelleria. Tesi, hanno sottolineato i giudici, smentita dal “quantitativo della droga sequestrata (da cui sarebbero state ricavabili ben 1600 dosi medie giornaliere) del tutto inconciliabile con l'uso personale”. Infine, a rigettare il ricorso difensivo, giudicato “inammissibile”, è stata la terza sezione penale della Corte di Cassazione (presidente Giovanni Liberati), che ha condannato il Muscariello anche al pagamento delle spese processuali, nonché di tremila euro in favore della Cassa delle ammende.