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13/07/2026 16:26:00

Mazara. Il sindaco: "Nessuna emergenza acqua contaminata. Ecco come stanno le cose"

“L’acqua erogata dal Comune di Mazara del Vallo può essere destinata all’uso umano e non c’è alcuna emergenza idrica. Invito tutti ad essere cauti e a non diffondere notizie allarmistiche che riguardino la situazione idrica di Mazara del Vallo”.

Lo dichiara il sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci dopo l'allarme lanciato dal movimento Futuristi sulla qualità dell'acqua a Mazara. 

 

“Nella zona Tonnarella-Trasmazaro i valori dei nitrati sono sotto soglia di legge da quando è in funzione l’impianto di potabilizzazione/denitrificazione realizzato dal Comune ed entrato in funzione nel giugno 2024”.

Riguardo a valori non conformi “Le interlocuzioni e la collaborazione con l’Asp sono costanti. Avviene infatti da molti anni che l’Asp proceda a campionamenti idrici e laddove ravvisi anomalie, il Comune adotta le misure correttive. Il fatto che alcuni campionamenti rilevino anomalie può accadere e da parte del Comune sono state messe in atto tutte le azioni atte alla risoluzione della problematica”.

“Sulla qualità dell’acqua – sottolinea il Responsabile del Servizio Idrico integrato ing. Piero Passalacqua - si ritiene doveroso fornire alcuni chiarimenti tecnici, formulati esclusivamente sulla base della documentazione ufficiale dell'ASP di Trapani, dei rapporti di prova dei laboratori accreditati e delle attività svolte dal Servizio Idrico Integrato del Comune di Mazara del Vallo. L'obiettivo è fornire ai cittadini un'informazione completa, corretta e tecnicamente fondata, evitando interpretazioni che possano indurre a ritenere compromesso l'intero sistema acquedottistico comunale quando i dati disponibili descrivono una situazione più articolata.


Le non conformità hanno interessato specifici punti della rete, fa sapere il Comune. Con nota del 2 luglio 2026, l'ASP di Trapani ha trasmesso gli esiti dei controlli ufficiali effettuati il 29 giugno 2026 presso tre fontanelle pubbliche ubicate in: Piazzale G.B. Quinci, Lungomare Fata Morgana e Via Ugo La Malfa.  I controlli hanno evidenziato: la presenza di Coliformi ed Escherichia coli nelle fontanelle di Piazzale G.B. Quinci e Lungomare Fata Morgana, il superamento del parametro Nitrati presso la fontanella di Via Ugo La Malfa.  Successivamente, con nota del 10 luglio 2026, l'ASP ha comunicato gli esiti di ulteriori campionamenti effettuati il 9 luglio 2026 presso la fontanella di Via Napoli e quella del Lungomare San Vito, riscontrando ulteriori non conformità microbiologiche e un valore dei nitrati pari a 56 mg/l, richiedendo l'adozione di ulteriori misure correttive.

È opportuno evidenziare che tali risultati riguardano specifici punti terminali della rete di distribuzione e non consentono, da soli, di affermare che l'intero acquedotto comunale presenti le medesime criticità.

 

LE MISURE ADOTTATE DAL COMUNE 
Non appena ricevuta la comunicazione dell'Autorità Sanitaria, il Servizio Idrico Integrato ha immediatamente attivato tutte le procedure previste dal D.Lgs. n. 18/2023, adottando con carattere d'urgenza le seguenti misure:

-chiusura immediata delle fontanelle interessate;  incremento del dosaggio dell'ipoclorito di sodio presso gli impianti di trattamento; rimodulazione della miscelazione delle acque provenienti dai diversi pozzi di emungimento; avvio di una campagna straordinaria di campionamenti interni, verifiche sul sistema di clorazione, controlli sugli impianti di trattamento,  ispezioni sulla rete di distribuzione e ricerca di eventuali anomalie.

I controlli interni dimostrano una situazione differenziata. Parallelamente ai controlli ufficiali dell'ASP, il Comune ha disposto numerosi campionamenti interni presso altri punti della rete acquedottistica. I risultati evidenziano che numerosi punti sono risultati pienamente conformi sotto il profilo microbiologico. In particolare:  Via Nuova Zelanda: Coliformi 0 - Escherichia coli 0 - Enterococchi 0.    Pozzo Nicolò Copernico: Coliformi 0 - Escherichia coli 0 - Enterococchi 0.    Casa dell'Acqua: Coliformi 0 - Escherichia coli 0 - Enterococchi 0.   Contrada San Michele: Coliformi 0 - Escherichia coli 0 - Enterococchi 0.  Altri punti hanno invece evidenziato criticità localizzate, come:  Via Treviso, Pozzo Bonacasa.  Ciò conferma che le non conformità non interessano uniformemente tutta la rete acquedottistica ma risultano circoscritte ad alcune zone, rendendo necessarie verifiche puntuali per individuarne le cause.


Corretta interpretazione dei campionamenti effettuati presso i pozzi È necessario precisare un importante aspetto tecnico. I campionamenti effettuati direttamente presso i pozzi di emungimento rappresentano controlli eseguiti a monte dell'intero processo di trattamento e distribuzione e riguardano l'acqua grezza prelevata dalla falda. Tale acqua, prima di essere immessa nella rete acquedottistica, viene convogliata agli impianti di trattamento, dove viene sottoposta ai processi previsti dal ciclo di potabilizzazione, quali: disinfezione mediante clorazione,  eventuale miscelazione con altre fonti di approvvigionamento, trattamenti specifici di abbattimento dei nitrati ove presenti.  Pertanto, i risultati analitici rilevati direttamente sui pozzi non possono essere automaticamente assimilati alla qualità dell'acqua distribuita agli utenti, poiché rappresentano il controllo della fonte di approvvigionamento e non quello dell'acqua già trattata. La valutazione della conformità dell'acqua destinata al consumo umano deve infatti considerare l'intero ciclo idropotabile.

 

L'impianto di abbattimento dei nitrati risulta regolarmente funzionante. La relazione trasmessa dalla società SOGEA S.r.l., incaricata della gestione dell'impianto di denitrificazione di Ramisella, documenta che durante il mese di giugno sono stati effettuati controlli periodici e campionamenti all'uscita dell'impianto. Le analisi eseguite dal laboratorio accreditato hanno evidenziato valori di nitrati conformi ai limiti stabiliti dal D.Lgs. n. 18/2023, confermando il corretto funzionamento dell'impianto di trattamento prima dell'immissione dell'acqua nella rete acquedottistica.

 

Le possibili cause delle criticità riscontrate. L'attuale rete idrica comunale presenta numerosi tratti realizzati diversi decenni fa e pertanto soggetti ai fenomeni di degrado tipici delle infrastrutture datate. Dal punto di vista tecnico, tali condizioni possono determinare temporanee variazioni delle pressioni interne della rete. Non è tuttavia tecnicamente corretto attribuire con certezza le non conformità riscontrate ad una singola causa, poiché l'individuazione dell'origine di ciascun evento richiede specifici approfondimenti tecnici, tuttora in corso.

 

Proprio per tale ragione il Servizio Idrico Integrato ha intensificato: la ricerca delle perdite; i controlli sulla rete; le verifiche degli impianti di trattamento; il monitoraggio delle pressioni di esercizio; i campionamenti straordinari; le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria.

L’amministrazione comunale sottolinea inoltre che si registra un lieve innalzamento del valore dei nitrati nella zona dei pozzi San Nicola e che è in corso un monitoraggio costante. Dall’esito dei campionamenti in corso per un certo arco temporale l’eventuale problematica sarà affrontata con interventi mirati come già avvenuto per Tonnarella e Trasmazaro.

 

Conclusioni La tutela della salute pubblica rappresenta la priorità assoluta dell'Amministrazione comunale. Ogni segnalazione proveniente dall'Autorità Sanitaria viene affrontata con la massima tempestività, adottando immediatamente tutte le misure necessarie alla tutela della popolazione e collaborando costantemente con l'ASP di Trapani e con i laboratori incaricati dei controlli. I dati oggi disponibili descrivono una situazione complessa, caratterizzata da criticità localizzate che sono oggetto di continui approfondimenti tecnici e di interventi correttivi, ma non consentono di affermare che l'intera rete idrica comunale sia contaminata o che tutta l'acqua distribuita nel territorio di Mazara del Vallo sia non potabile. L'informazione ai cittadini deve pertanto essere improntata alla massima trasparenza, ma anche al necessario rigore tecnico, evitando generalizzazioni che non trovano riscontro nell'insieme dei dati analitici disponibili e che potrebbero generare ingiustificato allarme nella popolazione.


L'amministrazione comunale ha inoltre disposto il rafforzamento delle attività interne di monitoraggio della rete idrica, nell'ottica di una sempre maggiore prevenzione e tempestività nell'individuazione di eventuali criticità.