Prestiti: a Trapani si chiedono in media 12mila euro
Il costo del credito continua a salire anche in Sicilia. Secondo l'analisi di Segugio Prestiti, nei primi sei mesi del 2026 il tasso medio dei prestiti personali è aumentato di 26 punti base, mentre nell'Isola l'importo medio richiesto dai cittadini sfiora i 12 mila euro.
La ricerca evidenzia inoltre come, nel comparto delle cessioni del quinto, siano soprattutto i dipendenti pubblici a ricorrere a questa forma di finanziamento, confermando una tendenza ormai consolidata.
Trapani tra le province con gli importi più contenuti
La provincia di Trapani si distingue per avere uno degli importi medi richiesti più bassi della Sicilia per i prestiti personali.
Nel dettaglio: Importo medio richiesto: 11.819 euro; Durata media del finanziamento: 5,3 anni; Età media del richiedente: 45,3 anni
Solo Agrigento registra una richiesta media leggermente superiore ma comunque contenuta (12.155 euro), mentre gli importi più elevati si registrano a Caltanissetta (13.701 euro) e Ragusa (13.497 euro).
Cessione del quinto: a Trapani richieste da quasi 25 mila euro
Molto più elevati gli importi richiesti attraverso la cessione del quinto dello stipendio o della pensione.
Per la provincia di Trapani i dati indicano: Importo medio richiesto: 24.911 euro; Durata media: 8 anni; Età media del richiedente: 52,2 anni
In Sicilia le richieste più elevate per questa tipologia di finanziamento si registrano a Enna (26.022 euro), seguita da Agrigento (25.589 euro) e Caltanissetta (25.357 euro). Gli importi più contenuti si rilevano invece a Catania (23.259 euro) e Ragusa (23.495 euro).
Il profilo dei richiedenti
Dall'analisi emerge anche un identikit dei siciliani che ricorrono al credito.
Per i prestiti personali, l'età media dei richiedenti oscilla tra i 43 e i 46 anni, mentre la durata dei finanziamenti è generalmente compresa tra 5,3 e 5,6 anni.
Per la cessione del quinto, invece, l'età sale oltre i 50 anni, con piani di rimborso mediamente più lunghi, compresi tra 8 e 9,2 anni, a conferma del fatto che questa formula viene utilizzata soprattutto da lavoratori dipendenti con redditi stabili e pensionati.
L'indagine conferma come, nonostante l'aumento dei tassi d'interesse registrato nel primo semestre del 2026, il ricorso al credito continui a rappresentare uno strumento importante per molte famiglie siciliane, chiamate a finanziare spese personali, acquisti e progetti di medio-lungo periodo.
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