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14/07/2026 18:35:00

Trapani, la maggioranza si ricompatta e guarda oltre Tranchida: nasce "Prospettiva 2028"

La maggioranza di governo a Trapani prova a serrare i ranghi e, contemporaneamente, apre il cantiere politico del dopo Tranchida. 

Non è soltanto un documento di sostegno all'amministrazione quello firmato da nove assessori e sette consiglieri comunali: "Prospettiva 2028" è il primo manifesto della coalizione che governa Trapani, per arrivare alla fine naturale della legislatura e iniziare a costruire la successione del sindaco.

Il tempismo non è casuale. Il documento arriva dopo settimane di fibrillazioni a Palazzo Cavarretta, dove la maggioranza ha mostrato più volte crepe e numeri incerti, alimentando il dibattito sulla tenuta dell'amministrazione e sulle ipotesi, finora mai concretizzatesi, di una mozione di sfiducia.

 

Il passaggio politicamente più significativo del documento è quello dedicato alla chiarezza.

I firmatari rivendicano il lavoro svolto in questi anni – dalle opere pubbliche ai progetti finanziati, fino alla programmazione amministrativa – ma affermano anche che chi sceglie di governare deve condividere fino in fondo responsabilità e obiettivi.

"Le ambiguità non rafforzano le istituzioni", scrivono, sostenendo che è arrivato il momento di "definire con nettezza il perimetro del progetto politico".

Parole che, nel contesto politico trapanese, suonano come un messaggio rivolto agli alleati che negli ultimi mesi hanno assunto posizioni non sempre allineate con il resto della coalizione.

L'obiettivo dichiarato è arrivare al 2028, completando i cantieri e i progetti avviati e costruendo nel frattempo una nuova classe dirigente capace di raccogliere il testimone dell'attuale amministrazione. 

 

Una coalizione che si apre, ma a condizioni

"Prospettiva 2028" non nasce come un contenitore chiuso. Al contrario, il documento invita a partecipare cittadini, associazioni, categorie produttive, sindacati, ordini professionali, scuole, università, terzo settore e forze politiche interessate a discutere del futuro della città.

L'apertura, però, è subordinata a una condizione precisa: la condivisione leale del progetto politico.

Nelle prossime settimane la coalizione annuncia incontri dedicati ai principali temi strategici per Trapani: infrastrutture, sviluppo economico, turismo, mobilità, rigenerazione urbana, servizi pubblici, cultura, sport, giovani, periferie e qualità della vita.

 

Tranchida: "Stiamo già lavorando alle liste"

Se il documento guarda formalmente alla conclusione dell'attuale mandato, il sindaco Giacomo Tranchida conferma che il lavoro politico è già proiettato oltre.

Intervenendo durante il podcast "In Vino Veritas", il primo cittadino ha dichiarato che la coalizione sta già lavorando alla costruzione delle liste sia per Trapani sia per Erice, segno che la macchina elettorale è già stata messa in moto e che la scadenza del 2028, per Trapani, è utopica.

Le dichiarazioni del sindaco finiscono così per rappresentare il naturale completamento del documento firmato dalla maggioranza: mentre "Prospettiva 2028" definisce il metodo, Tranchida lascia intendere che si sta già ragionando anche sui protagonisti della prossima stagione politica.

 

"Ci saranno candidature molto più forti"

Ancora più significative le parole dedicate al futuro candidato sindaco per Trapani.

Incassate le domande sulle candidature già circolate negli ambienti politici cittadini – quella dell'ex prefetto Valerio Valenti e quella, più volte ventilata, dell'ex sindaco Mimmo Fazio – Tranchida ha lasciato intendere che lo scenario potrebbe cambiare radicalmente.

Secondo il sindaco, infatti, potrebbero emergere addirittura due candidature molto più forti.

Una sarebbe ancora "in embrione"; l'altra, potrebbe maturare all'interno dell'attuale coalizione di governo, anche se dovrà essere oggetto di una valutazione politica. 

Senza fare nomi, il sindaco ha lasciato intendere di orientarsi verso una figura femminile, rinviando però ogni annuncio a dopo l'estate. La candidatura, ha spiegato, sarà ufficializzata tra circa un mese e mezzo, quando la campagna elettorale inizierà concretamente a prendere forma.

 

Il futuro del sindaco

Lo stesso Tranchida, sollecitato, ha fatto trapelare di guardare oltre Palazzo d'Alì, dichiarando che una rappresentanza del territorio si nel parrlamento regionale che nazionale sarebbe sicuramente una risorsa, pur precisando che oggi la sua priorità rimane completare i numerosi cantieri e i progetti finanziati che stanno interessando Trapani.

 

È proprio in questa ottica che si inserisce "Prospettiva 2028". 

Più che un semplice documento di sostegno all'amministrazione, appare come il tentativo di trasformare l'attuale maggioranza in un laboratorio politico permanente, capace di arrivare compatta alla fine della legislatura e, soprattutto, di governare la delicata fase della successione. 

Perché, se ufficialmente il tempo dei nomi non è ancora arrivato, il tempo della costruzione politica è già cominciato. 

 

Hanno sottoscritto il documento gli assessori Rosalia D'Alì, Giusy Ilenia Poma, Giuseppe Pellegrino, Vincenzo Abbruscato, Andrea Vassallo, Giulia Passalacqua, Giuseppe Virzì, Giuseppe La Porta e Andrea Genco, insieme ai consiglieri Giuseppe Peralta, Daniela Barbara, Salvatore Braschi, Monica Desideri, Vincenzo Guaiana, Marzia Patti e Giovanni Parisi.