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16/07/2026 06:00:00

Marsala. Lo Curto contro la giunta Patti, ProgettiAmo: “Maggioranza coesa”

Eleonora Lo Curto scrive, ProgettiAmo Marsala risponde.

 

In una lunga nota stampa, l’ex deputata regionale Lo Curto evidenzia una serie di storture della appena insediata Amministrazione comunale, guidata da Andreana Patti.

Colpe su colpe, che avrebbe la Patti, che ancora non ha completato la squadra, e che avrebbero alcuni esponenti di centrodestra per aver scelto un progetto diverso. Lo Curto contro tutti: contro il centrodestra, che non ha saputo essere sintesi e compatto; contro Massimo Grillo; contro Patti. E sui social sono tutti, i cittadini, contro Lo Curto. Una tara che dice molto sulla politica, che in questa città ha ormai difficoltà a trovare spazio e consenso.

 

In diversi passaggi è stata tirata in ballo la consigliera comunale Eleonora Milazzo, che in verità ha sì lasciato il movimento ProgettiAmo Marsala ma non ha mai abbandonato la maggioranza. Tirarla in ballo non è politicamente corretto, né da una parte né dall’altra. Sono state fatte delle scelte, e si rispettano.

 

ProgettiAmo: “Nessuna difficoltà nell'azione di governo"

Il coordinamento cittadino del movimento civico affida ai social una lunga riflessione a seguito della nota stampa di Lo Curto:

“L'alleanza elettorale civica e partitica che ha portato al successo la sindaca Andreana Patti era ed è tuttora coesa, va avanti senza alcuna defezione, animata dai migliori propositi. Stia sereno il predetto commissario e non si preoccupi ‘di maggioranze interne che vengono spacciate per esempi di democrazia’, ma piuttosto di organizzare democraticamente il suo partito attraverso congressi, al fine di esercitare la sua leadership avvalendosi di decisioni collegiali. ProgettiAmo Marsala ha sempre fatto le sue scelte ispirandosi a principi democratici, che sono stati peraltro apprezzati e validati da tre elezioni comunali consecutive con esiti positivi”.

 

ProgettiAmo ripercorre le tappe di alcune dichiarazioni post voto rese da Lo Curto:

“In cui, tra l’altro, scrisse che ‘la nuova sindaca vince con un risultato eccellente che merita rispetto’, aggiungendo che tanti in questa competizione hanno pensato alle prossime regionali, con ‘molti papi stranieri a giocarsi la partita per il proprio domani politico’”.

L’invito, poi, a lasciare governare la sindaca Patti:

“Con le capacità e l’autorevolezza che sono suo indiscusso patrimonio. Limitiamo le polemiche ed operiamo per il bene della nostra città, ognuno esercitando il proprio ruolo nell’interesse della collettività. Le ‘postazioni’ di governo non sono di ‘potere’ bensì di rappresentanza democratica e soprattutto di responsabilità. E non si abbia memoria corta: nel precedente mandato la Giunta è stata completata dopo tre mesi e, successivamente al gennaio 2023, ha operato senza plenum per ben oltre un anno”.