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24/07/2026 13:13:00

Marsala, il caos delle panchine: vasi rovesciati, rimessi e poi rimossi dal Comune

A Piazza Matteotti la sicurezza cambia arredamento ogni poche ore.

Prima il Comune ha tolto le panchine. Poi ha sistemato dei vasi di plastica sui gradoni per impedire alle persone di sedersi. Verso mezzogiorno un giovane, in segno di protesta, li ha buttati a terra. I vasi sono stati rialzati e rimessi al loro posto. Ma alle 13 è tornato lo stesso furgone che li aveva collocati il giorno precedente. Questa volta per portarli via.

Più che un piano per il decoro urbano, sembra ormai una puntata di “Scherzi a parte”, con il Comune contemporaneamente impegnato a mettere, risistemare e rimuovere gli stessi vasi.

 

I vasi buttati a terra

 

L’episodio è avvenuto intorno alle 12. Un giovane ha rovesciato le fioriere sistemate dall’amministrazione comunale sui gradoni della piazza, proprio negli spazi in cui abitualmente si fermavano alcuni ragazzi.

Il gesto è stato plateale e naturalmente non può essere giustificato: protestare non significa danneggiare o scaraventare a terra gli arredi pubblici.

Ma l’episodio ha mostrato anche quanto fosse fragile, in tutti i sensi, la soluzione adottata dal Comune. Dei piccoli vasi di plastica, infatti, difficilmente possono rappresentare un presidio di sicurezza o un serio deterrente.

Dopo pochi minuti, le fioriere sono state rialzate e sistemate nuovamente. Sembrava tutto tornato alla normalità, ammesso che ormai a Piazza Matteotti esista ancora una normalità.

 

Lo stesso furgone torna per rimuoverli

 

Poco dopo, però, un nuovo colpo di scena. Lo stesso mezzo utilizzato il giorno precedente per collocare i vasi è tornato nella piazza per rimuoverli.

Nel giro di ventiquattr’ore, dunque, il Comune è riuscito a togliere le panchine, mettere le fioriere, vederle rovesciate, risistemarle e infine portarle via.

Un’efficienza amministrativa notevole, se non fosse che nessuno ha ancora capito quale sia la decisione definitiva.

Le panchine torneranno? Verranno installati altri vasi, magari più pesanti? Si tenterà una nuova soluzione? Oppure la piazza resterà semplicemente senza sedute e senza fiori?

Per il momento resta soltanto il caos.

 

Grillo: «Risposte semplicistiche dal retrogusto di vecchia destra»

 

Sulla vicenda è intervenuto anche l’ex sindaco di Marsala Massimo Grillo. Secondo quanto scritto dall’ex primo cittadino sui social, a rovesciare i vasi sarebbe stato «un cittadino extracomunitario».

Grillo precisa di non voler alimentare tensioni o generalizzazioni, ma pone una domanda: «Possiamo realisticamente pensare che dei vasi in plastica, sulla cui gradevolezza estetica preferisco sorvolare, abbiano un qualche effetto deterrente per chi intende sedersi e stazionare in quei luoghi? O rischiano addirittura di diventare un’arma impropria?».

L’ex sindaco critica la rimozione delle panchine e parla di «azioni improvvisate», accusando l’amministrazione Patti di avere trasformato le promesse di «risposte semplici a problemi complessi» in risposte «semplicistiche».

E aggiunge una stoccata politica: la scelta avrebbe «un retrogusto di vecchia destra nazionale, con buona pace dei partiti di sinistra della coalizione».