Favignana, il chiosco di Cala Pirreca si difende: "Non siamo abusivi"
I gestori del Mawa di Cala Pirreca, a Favignana, intervengono dopo mesi di polemiche e respingono le accuse di presunto abusivismo sollevate dal Comitato “Salviamo lo Stornello”.
In una nota ufficiale, i responsabili della Wild Srls, la società che gestisce l’attività, parlano di una «campagna denigratoria senza precedenti», costruita, sostengono, su «informazioni non veritiere» e ricostruzioni che avrebbero alimentato sospetti sulla natura e sulla legittimità del progetto.
La replica
«Il Mawa è un’attività economica improntata all’ecosostenibilità, localizzata in un terreno privato, pienamente legittima e autorizzata secondo le procedure previste dalla normativa vigente», si legge nel comunicato.
Secondo i gestori, l’attività opera nel rispetto delle disposizioni amministrative, ambientali e paesaggistiche applicabili.
La nota richiama anche una precedente notizia diffusa dal Tg regionale, successivamente rettificata, che avrebbe attribuito al Mawa una grave accusa di abusivismo.
«La rettifica rappresenta un passaggio importante, perché dimostra quanto sia fondamentale verificare le informazioni prima di diffondere accuse che possono compromettere la reputazione di persone e imprese».
“Danneggiata l’immagine dell’attività”
I responsabili sostengono che le contestazioni diffuse negli ultimi mesi abbiano provocato un grave danno all’immagine del Mawa e di chi vi lavora.
«Difendere la legalità significa anche difendere la verità. E la verità è che il Mawa è un’attività pienamente legittima, che opera nel rispetto delle regole e che ha ottenuto tutte le autorizzazioni previste dalla legge», affermano.
Il comunicato allarga poi il discorso al clima che, secondo i gestori, si sarebbe creato attorno alle attività economiche dell’isola.
«Quanto accaduto non riguarda soltanto il Mawa. Si inserisce in un contesto più ampio di demonizzazione delle attività economiche di Favignana, troppo spesso trasformate nel bersaglio di campagne di delegittimazione».
Il confronto sull’isola
Per il Mawa, questo clima rischia di danneggiare il lavoro, gli investimenti e lo sviluppo dell’isola.
«Favignana ha bisogno di imprese serie, rispettose delle regole e capaci di creare valore per tutto il territorio», prosegue la nota.
I responsabili annunciano infine che continueranno a lavorare «con serenità e trasparenza», auspicando che il confronto pubblico si basi sui fatti e non su insinuazioni o ricostruzioni inesatte.
Le affermazioni contenute nel comunicato rappresentano la posizione del Mawa nella controversia. Restano sullo sfondo le contestazioni avanzate dal Comitato “Salviamo lo Stornello”, che nei mesi scorsi ha sollevato dubbi e richiesto verifiche sulla situazione di Cala Pirreca.
I fenicotteri hanno scelto Trapani. Perché tutelare la natura conviene a tutti
Per decenni i fenicotteri rosa hanno sorvolato le Saline di Trapani e Paceco, sostando durante le migrazioni o fermandosi per alimentarsi. Erano diventati uno dei simboli di questo paesaggio unico, insieme ai mulini a vento, ai cumuli di sale e ai...
Viaggio negli Stati Uniti: consigli per una visita oltreoceano
Un volo da Palermo o Catania verso New York o Miami non è più un lusso e tutti possono permettersi di raggiungere gli Stati Uniti. Ricongiungimenti con parenti emigrati decenni fa, viaggi di nozze e vacanze...
Favignana, il chiosco di Cala Pirreca si difende: "Non siamo abusivi"
I gestori del Mawa di Cala Pirreca, a Favignana, intervengono dopo mesi di polemiche e respingono le accuse di presunto abusivismo sollevate dal Comitato “Salviamo lo Stornello”. In una nota ufficiale, i responsabili della Wild...
Mercato libero e comparazione offerte gas: le differenze tra prezzo...
Nel corso degli ultimi anni stiamo assistendo, purtroppo, a un continuo incremento relativo ai costi sostenuti dalle famiglie per i consumi di gas. Se da un lato la situazione geopolitica ormai fortemente instabile e in continuo...
Sezioni
