La quarta ondata di caldo entra nel vivo e la Sicilia torna sotto la morsa dell’anticiclone africano. È una giornata da bollino rosso per Palermo e Catania, inserite tra le città italiane con il livello massimo di allerta per le ondate di calore.
Il rischio riguarda tutta la popolazione, non solo le fasce più fragili: le condizioni meteo sono infatti tali da poter avere effetti sulla salute anche per chi è in buona forma.
Temperature in aumento e afa pesante
Oggi, 3 agosto, il tempo sarà stabile e soleggiato su tutta l’Isola, con cieli sereni o poco nuvolosi e venti deboli. Una combinazione che favorisce l’accumulo di calore e l’aumento dell’afa, soprattutto lungo le coste.
Le temperature tornano a salire:
- massime diffuse oltre i 33-35 gradi
- punte fino a 37 gradi nelle zone interne
- percepiti fino a 38 gradi nelle grandi città
Lungo le coste il caldo sarà più umido e difficile da sopportare, con notti sempre più afose.
Temporali isolati sul centro-oriente
Nonostante il dominio dell’anticiclone, nel pomeriggio non si escludono brevi temporali nelle aree centro-orientali dell’Isola, tra Catanese, Siracusano, Ragusano ed entroterra.
La Protezione Civile ha infatti diramato allerta gialla per rischio temporali e idrogeologico in cinque province: Catania, Siracusa, Ragusa, Enna e Caltanissetta.
Si tratterà comunque di fenomeni isolati e di breve durata, senza modificare il quadro generale dominato dal caldo.
Rischio incendi e settimana rovente
Resta alta anche l’attenzione sul fronte incendi: confermata la preallerta arancione su tutta la Sicilia.
La tendenza per i prossimi giorni è chiara:
- caldo persistente
- temperature sopra la media
- poche precipitazioni
L’ondata africana accompagnerà l’Isola almeno fino a metà settimana, senza segnali di un vero cambio di scenario.