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11/08/2026 02:00:00

Ceuta, Marcinelle e il caldo torrido: il governo non ne imbrocca una

Tra Ceuta, Marcinelle e il caldo torrido, il governo italiano non ne imbrocca una. La risposta alla crisi immigratoria nell’exclave spagnola in Marocco è stata la sospensione del trattato di Schengen per i passeggeri in arrivo dalla Spagna, come se Ceuta avesse un aeroporto: invece è dotata solo di un eliporto. La Polizia spagnola e la Guardia Civil presidiano costantemente e massicciamente le spiagge e le zone portuali. Madrid ha ripagato con la stessa moneta.

Inoltre, il governo guidato da Sanchez, sulla lotta agli immigrati clandestini, ha rammentato che dal 2021 a maggio in Italia ne sono arrivati 458.464, i rimpatri sono stati 18.200, pari al 4%; in Spagna, a fronte di 238.935 arrivi, i rimpatri sono stati 27.440, il 12%. Fonte: Frontex, Eurostat.

 

A Marcinelle, durante la commemorazione del 70° anniversario del disastro (persero la vita 262 minatori, tra cui 136 italiani), due persone hanno voltato le spalle a La Russa, che rappresentava il Capo dello Stato, durante il suo intervento. Il capodelegazione di FdI al Parlamento europeo, Carlo Fidanza, ha immediatamente tuonato: «La Cgil deve vergognarsi, dimostra una totale mancanza di senso delle istituzioni, un odio cieco che oggi travolge persino il Presidente della Repubblica. La sinistra si dissoci da questo scempio!».

 

Anche la Meloni non ha perso tempo: «A Marcinelle la CGIL ha scelto di voltare le spalle. Ha scelto di voltare le spalle. Una contestazione politica trasformata in un gesto vergognoso di disprezzo verso le istituzioni».

Dal canto suo, La Russa ha deciso di non commentare quelli che ha definito dei «volgari atti propagandistici», aggiungendo: «La mia comunità l'ha sempre celebrata. C'è chi a quella cerimonia per troppi anni aveva voltato le spalle e qualcuno lo continua ancora a fare».

 

Salvo poi scoprire che l'azione è di un sindacato belga e non è stata fatta solo quando La Russa ha preso la parola sul palco per leggere il messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ma anche durante l’intervento di Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo e anch’essa esponente di Fratelli d’Italia. Il target della contestazione non era quindi il messaggio del Quirinale, bensì l’appartenenza politica: FdI viene considerato un partito fascista dai rappresentanti del sindacato che hanno contestato gli esponenti delle istituzioni italiane presenti.

 

Il 6 agosto tutte le città italiane erano da bollino rosso. Per il responsabile Ambiente di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini, il cambiamento climatico è un processo naturale del pianeta e il clima della Terra è sempre cambiato in 4,5 miliardi di anni, a prescindere dall'uomo.

In questa estate da perenne bollino rosso, per il governo italiano siamo solo nella settimana di Ferragosto.

 

Vittorio Alfieri