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23/09/2026 06:00:00

Trapani, Tranchida: «Acqua, verso la fine dell'emergenza». Poma resta in giunta

L'emergenza idrica, il caso Cultural Cafè, la candidatura MAB UNESCO, le elezioni di Erice e gli equilibri politici a Trapani. Giacomo Tranchida, sindaco di Trapani, interviene a Rmc101 e affronta alcuni dei dossier più caldi della città. A partire dall'acqua contaminata, sulla quale annuncia una novità: la possibilità di utilizzare anche autobotti private autorizzate, con il costo del trasporto sostenuto dal Comune.

 

Acqua, autobotti private e nuovi controlli

 

Tranchida spiega che la Regione ha autorizzato il prelievo dell'acqua dal dissalatore e l'utilizzo, su richiesta dell'utente o dell'amministratore di condominio, di autobotti private in possesso delle necessarie certificazioni igienico-sanitarie.

«La notizia è che, rispetto a prima, il cittadino non avrà costi e potrà avere acqua potabile», afferma il sindaco. Il Comune, secondo il meccanismo illustrato da Tranchida, sosterrà il costo del trasporto.

Attualmente il servizio pubblico può contare, secondo quanto dichiarato nell'intervista, su cinque autobotti, mentre il sindaco stima che i mezzi privati potenzialmente utilizzabili possano essere molti di più.

Resta aperto il problema della contaminazione. «Stiamo facendo ulteriori analisi sulle stesse utenze dove il risultato è zero, per avere la certezza assoluta che sia zero». Tranchida indica nella prossima serie di controlli il passaggio decisivo per capire se sarà possibile riaprire progressivamente la rete nelle vie interessate.

 

 

Cultural Cafè, Tranchida conferma Poma

 

Il sindaco interviene anche sul caso del Cultural Cafè di San Domenico, dopo gli interrogativi sollevati da Tp24 sui rapporti familiari e personali tra l'assessora Giusy Poma e alcuni componenti dell'associazione che gestisce lo spazio. Poma aveva rimesso allo stesso Tranchida la valutazione sulla propria permanenza in giunta.

La risposta del sindaco è netta: «L'assessore Poma rimane in giunta».

Tranchida sostiene di essere «assolutamente sereno» rispetto alle procedure seguite dagli uffici e afferma di avere verificato la posizione dell'assessora: «Questo a conferma delle verifiche che ho fatto, della sua serietà e della sua serenità».

 

 

Area MAB: «Prima gli interessi generali»

 

Altro fronte è la candidatura MAB UNESCO e la richiesta degli operatori portuali di modificare la perimetrazione.

Tranchida apre alla possibilità di escludere il porto peschereccio qualora questo non comprometta la candidatura. Ma aggiunge: «Qualora ci sia pregiudizio, credo che prevalgano prima gli interessi generali e poi quelli particolari, seppur rispettabilissimi».

 

Erice 2027, Tranchida apre alle primarie. "Alle Regionali voto Safina"

 

Sul futuro politico e sulle amministrative di Erice del 2027, Tranchida conferma il lavoro per costruire una coalizione più ampia rispetto a quella uscente. Una linea che aveva già indicato pubblicamente nelle scorse settimane.

«Se ci sarà una quadra e si andrà a una candidata o un candidato condiviso, bene. Se ci sarà una quadra sulla coalizione, invito tutti i protagonisti a scegliere la candidatura definitiva attraverso le primarie».

Alla domanda su una sua eventuale candidatura alle elezioni regionali, invece, Tranchida lega la propria scelta alla presenza in lista del deputato regionale uscente del Pd Dario Safina: «Siccome non si può avere la doppia preferenza come ticket dello stesso genere, capirete che non vado in lista».

Infine il BRT. Dopo settimane di polemiche, Tranchida riconosce la necessità di intervenire sull'area di piazzale Ilio, in particolare sull'illuminazione e sulla sicurezza, annunciando progetti e interventi in questa direzione.