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24/09/2026 15:52:00

33enne di Mazara condannata per maltrattamenti in famiglia

 Due anni di reclusione, con pena sostituita con detenzione domiciliare in una comunità terapeutica di Caltanissetta (“La Ginestra”) sono stati inflitti dal giudice monocratico del Tribunale di Marsala Angela Moscarelli alla 33enne mazarese Angelica Cancemi, processata per maltrattamenti in famiglia. 

Secondo l’accusa, la giovane, difesa dall’avvocato Arianna Russo, a cominciare dal gennaio 2023 avrebbe cominciato a maltrattare e vessare la madre, alla quale chiedeva denaro per comprare dosi di droga. Nelle carte processuali si legge di aggressioni fisiche, ingiurie, comportamenti e frasi minacciose.

 E per spaventare ancora di più la madre avrebbe anche danneggiato suppellettili di casa. Come detto, la giudice Moscarelli ha sostituito la detenzione in carcere con quella ai domiciliari presso una comunità terapeutica nissena “La Ginestra”, dove la Cancemi è ospite già da qualche tempo. Dalla comunità la giovane potrà, comunque, uscire dalle 8.30 alle 12.30 per provvedere, si legge nella sentenza, “alle indispensabili esigenze di vita e di salute”.