Quindici lavoratrici e lavoratori impegnati negli appalti dei servizi ambientali gestiti da Formula Ambiente Spa rischiano di perdere il posto di lavoro. A lanciare l’allarme è il segretario provinciale della Funzione Pubblica Cgil, Andrea Genna, che parla di una vera e propria emergenza occupazionale da scongiurare.
Il sindacato ha inviato una nota alla Prefettura, al Comune di Trapani, alla Srr Trapani Provincia Nord e alla società Formula Ambiente, chiedendo l’applicazione immediata della clausola sociale e la conseguente salvaguardia dei livelli occupazionali.
“Non può essere una semplice pratica amministrativa”
«Siamo di fronte a una situazione intollerabile che non può essere trattata come una semplice pratica amministrativa o come la fisiologica conseguenza di un cambio di gestione o di una riorganizzazione dei servizi», afferma Genna.
Per il segretario della Fp Cgil, la vicenda non può essere ridotta a una questione burocratica. «Dietro i quindici posti di lavoro ci sono persone, famiglie, affitti, mutui e spese quotidiane. Non è accettabile che il prezzo di decisioni amministrative, politiche o gestionali venga scaricato sulle spalle di lavoratori che non hanno alcuna responsabilità», sottolinea.
Il sindacato: “Basta rimpalli di responsabilità”
La Fp Cgil chiede al Comune, alla Srr, a Formula Ambiente e alle stazioni appaltanti di individuare rapidamente una soluzione in grado di garantire la continuità lavorativa del personale coinvolto.
«Bisogna fermare i rimpalli di responsabilità e individuare, senza ulteriori rinvii, una soluzione concreta che garantisca la stabilità ai lavoratori che rischiano di essere licenziati», sostiene Genna.
L’incontro in Prefettura
La vertenza approda intanto in Prefettura. Nel pomeriggio di ieri, 23 settembre, un incontro con l’obiettivo di individuare possibili soluzioni per salvaguardare i livelli occupazionali. L'appuntamento è un passaggio importante per verificare se sarà possibile arrivare a un'intesa sulla continuità lavorativa dei 15 dipendenti coinvolti.
“Il territorio non può permettersi di perdere altri posti di lavoro”
Secondo la Fp Cgil, la questione assume un peso ancora maggiore in considerazione delle difficoltà economiche e sociali del territorio trapanese.
«Il territorio trapanese versa già in una condizione economica e sociale particolarmente fragile, dove ogni singolo posto di lavoro rappresenta una risorsa fondamentale per la comunità», afferma Genna.
Per il sindacato, la tutela dell’occupazione e la continuità lavorativa devono quindi rappresentare una priorità nella gestione della vicenda.
La minaccia della mobilitazione
La Fp Cgil fa sapere di essere pronta ad avviare la mobilitazione qualora dall’incontro in Prefettura non dovessero arrivare risposte considerate sufficienti.
«La Fp Cgil non rimarrà a guardare. Se non arriveranno rassicurazioni e atti concreti a tutela dei lavoratori, attiveremo tutte le procedure sindacali e metteremo in campo ogni forma di mobilitazione e di lotta necessaria», conclude Genna.
L’obiettivo dichiarato dal sindacato è evitare che i 15 lavoratori vengano esclusi dal nuovo assetto dei servizi e ottenere la piena salvaguardia dei livelli occupazionali.