Una gli dà un sonoro ceffone, l’altra lo minaccia (“Te la faccio pagare sulla cosa più cara che hai”). Vittima un 40enne mazarese, Nicola Asaro, costituitosi parte civile nel processo che ha visto condannate Valentina Castelli, di 35 anni, e Vincenza Maria Grafato, di 56, anche loro di Mazara del Vallo.
La prima processata con l’accusa di percosse, la seconda per minaccia. In primo grado, lo scorso 5 marzo, il giudice di pace aveva condannato la Castelli a 300 euro di multa e la Grafato a 500 euro. Si tratta di multe penali, naturalmente. Entrambe condannate anche al pagamento delle spese processuali (1500 euro) Adesso, in appello, il giudice monocratico del Tribunale di Marsala Angela Moscarelli ha confermato la sentenza del giudice di pace, con ulteriore condanna al pagamento delle spese processuali del secondo grado di giudizio (700 euro) più quelle sostenute dalla parte civile.
Non è chiaro il motivo della lite tra le due donne e l’uomo. Di certo c’è che uno schiaffo e una frase rischiano di costare molto cari, se la sentenza dovesse essere
confermata anche il terzo grado. O se diverrà definitiva per mancato ricorso. A difendere le due donne è stato l’avvocato Angelo Pizzo. Il fatto oggetto del processo è datato 6 agosto 2021.