A Marsala poteva essere una tragedia. La tromba d’aria di ieri mattina ha investito una scuola, scaraventato auto fuori strada e danneggiato gravemente case ed edifici tra Terrenove Bambina e Petrosino. La notizia più importante, tra tanta devastazione, è che non ci sono vittime.
Le immagini riportano però alla memoria un’altra giornata terribile per la provincia di Trapani. Il 10 settembre 2021, poco più di cinque anni fa, una tromba d’aria colpì Pantelleria: morirono due persone e altre nove rimasero ferite.
Il dramma
Era intorno alle 19 quando il vortice si abbatté in località Campobello, nella zona costiera a circa tre chilometri dal centro dell’isola. In pochi minuti il vento trasformò la strada e i terreni circostanti in un’area di devastazione.
Una decina di auto venne sollevata e scaraventata nei campi. Furono danneggiate abitazioni, scoperchiati tetti e abbattuti i caratteristici muretti a secco. Lungo la strada che porta al lago di Venere, chi si trovava a transitare venne sorpreso dalla violenza della tempesta.
Giovanni Errera e Francesco Valenza
Le vittime erano due abitanti dell’isola: Giovanni Errera, 47 anni, vigile del fuoco in servizio a Pantelleria, e Francesco Valenza, pensionato di 86 anni. Due nomi che da allora sono legati a una delle giornate più dolorose vissute dalla comunità pantesca.
Il primo bilancio indicava anche nove feriti, quattro dei quali in gravi condizioni. Ai soccorsi si aggiunsero le verifiche sulle case e sulle strade attraversate dal vortice. Per il giorno successivo venne proclamato il lutto cittadino.
Cinque anni dopo, la paura a Marsala
Oggi alcune immagini sembrano ripetersi: le auto ribaltate, gli edifici colpiti, le strade invase dai detriti. A Marsala e Petrosino la conta dei danni è ancora in corso. Ci sono famiglie che non possono rientrare nelle proprie abitazioni e una comunità scolastica che ha vissuto momenti di terrore.
Il precedente di Pantelleria ricorda quanto possano essere distruttivi questi fenomeni anche nel nostro territorio. Questa volta, nel mezzo di una mattina che avrebbe potuto avere un bilancio ben diverso, non dobbiamo piangere delle vittime. A Pantelleria, quel 10 settembre di cinque anni fa, non andò così.