Marsala e Petrosino, dopo i tornado: la conta dei danni e la fatica di ricominciare
Articoli Correlati:
Le strade riaprono, i treni tornano a circolare. Ma per chi ha una casa inagibile o un’azienda devastata l’emergenza continua. A Marsala e Petrosino, dopo le due trombe d’aria di venerdì 9 ottobre, è il momento delle perizie, della conta dei danni e delle richieste di aiuto. Sarà difficile ricominciare, e non basterà rimuovere i detriti.
Ieri il presidente della Regione Renato Schifani ha visitato le zone colpite, cominciando dalla scuola di Terrenove Bambina. Ha assicurato che le risorse ci saranno. I due Comuni hanno chiesto di attivare le procedure per lo stato di emergenza, mentre vengono organizzate le segnalazioni dei danni subiti da cittadini e imprese.
Ci sono anche le prime soluzioni per gli alunni della scuola devastata: sono state individuate sedi alternative a Pastorella, Strasatti e all’istituto Santa Chiara.
Schifani: “Le somme non mancheranno”
Alla scuola di Terrenove, Schifani ha incontrato la sindaca Andreana Patti, il dirigente scolastico Leonardo Claudio Gullotta, l’insegnante Roberta Parrinello e diversi abitanti della zona. Con lui l’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano.
“Stiamo facendo una conta dei danni, faremo la nostra parte. Le somme non mancheranno e interverremo finanziariamente attraverso la Protezione civile regionale e l’amministrazione comunale perché tutto sia ripristinato”, ha dichiarato il presidente.
Non è stato ancora quantificato lo stanziamento. La ricognizione servirà a definire gli interventi e le risorse necessarie. Schifani ha spiegato che la Regione esaminerà la richiesta dello stato di emergenza quando arriverà la relazione della Protezione civile.
Il sopralluogo è proseguito a Petrosino, al Centro comunale di raccolta dei rifiuti e all’avannotteria, insieme al sindaco Giacomo Anastasi.
Case danneggiate e sette famiglie in albergo
Dietro la conta ci sono le persone. Case lesionate, tetti strappati, abitazioni in cui non si può rientrare. E la frase di una donna che riassume questa giornata: “Ho perso tutto, ma siamo vivi”.
Secondo l’aggiornamento della Prefettura, sette nuclei familiari evacuati sono stati accolti in strutture alberghiere: tre a Marsala e quattro a Petrosino. Il dato riguarda le famiglie sistemate dai Comuni, non il numero complessivo delle abitazioni danneggiate.
A Petrosino una prima stima, ancora da verificare, indicava una cinquantina di case colpite. Proseguono i sopralluoghi per accertare l’agibilità degli immobili e quantificare i danni, con il coinvolgimento dei tecnici comunali, dei vigili del fuoco, della Protezione civile e del Genio civile.
Marsala, come segnalare i danni
A Marsala gli uffici hanno avviato un primo censimento degli immobili danneggiati, che continuerà con le squadre tecniche nei prossimi giorni.
La sindaca Patti ha annunciato un modello per l’autovalutazione dei danni sul sito del Comune. Nel frattempo, l’amministrazione ha indicato una modalità per accelerare la ricognizione: gli interessati possono trasmettere una stima tecnica accompagnata da fotografie e da una relazione illustrativa e descrittiva, che sarà verificata dal Comune.
La documentazione va inviata a emergenzatornado@comune.marsala.tp.it. Per informazioni è disponibile il numero 0923 993171.
È il primo passaggio per costruire un quadro attendibile delle perdite. La segnalazione non equivale all’erogazione di un ristoro: importi, criteri e tempi degli aiuti dovranno essere definiti.
Petrosino chiede risorse straordinarie
Petrosino ha formalizzato alla Regione la richiesta di avviare le procedure per la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale. Il Comune sottolinea che la gravità dei danni supera le proprie possibilità economiche e operative.
“Petrosino non può essere lasciata sola”, afferma Anastasi. “Abbiamo chiesto alla Regione Siciliana di attivare le procedure per la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale perché la gravità di quanto accaduto richiede risorse straordinarie e interventi che il Comune, da solo, non può sostenere”.
Il sindaco riconosce l’importanza della visita di Schifani, ma chiede finanziamenti e un percorso chiaro: “Non chiediamo privilegi, ma risposte commisurate alla gravità dei danni. Abbiamo formalizzato le nostre richieste e rappresentato le necessità di Petrosino. Adesso è il momento di passare dalle verifiche ai fatti”.

L’avannotteria: oltre due milioni di danni
Tra le attività economiche più duramente colpite c’è l’avannotteria di Petrosino, del gruppo Del Pesce. Due dei quattro capannoni sono stati completamente distrutti insieme agli impianti: uno ospitava il reparto di riproduzione, l’altro quello di svezzamento dei pesci.
La prima stima supera i due milioni di euro. L’azienda prevede di dover fermare l’impianto per alcune settimane. Nella struttura lavorano 92 dipendenti, alcuni dei quali erano presenti quando il vortice ha raggiunto la terraferma.
“Il vento ha abbattuto una parte del muro di cinta e poi ha preso in pieno due capannoni”, hanno raccontato durante il sopralluogo.
L’azienda è specializzata nella riproduzione di avannotti e dal 2017 si dedica a spigole e orate. Per ripartire bisognerà recuperare gli edifici e gli impianti, mentre la sospensione della produzione aggiunge conseguenze economiche ai danni materiali.
Per il gruppo è il secondo episodio: quattro anni fa una tromba marina aveva danneggiato l’impianto nel porto di Licata.
Nuove sedi per i bambini di Terrenove
Per gli studenti e il personale della scuola colpita sono state individuate sistemazioni in contrada Pastorella, contrada Strasatti e all’istituto Santa Chiara, d’intesa con la Diocesi di Mazara del Vallo e il Libero Consorzio comunale di Trapani.
Non è stata ancora indicata la data di avvio delle lezioni nelle sedi alternative. Il ritorno nel plesso devastato richiederà invece verifiche e lavori.
“Questa scuola certamente non si rimetterà in piedi in quindici giorni”, ha detto Turano, assicurando l’impegno a trovare le risorse per la riapertura.
Schifani ha ringraziato Roberta Parrinello, l’insegnante che ha soccorso gli alunni durante il passaggio del tornado. Ha annunciato che sarà invitata a Palazzo d’Orleans per un riconoscimento ufficiale.
Il bilancio sanitario aggiornato
L’ultimo dato comunicato dalla Prefettura indica 32 pazienti arrivati negli ospedali: 25 a Marsala e sette a Mazara del Vallo. Nell’aggiornamento di ieri, due risultavano ancora in codice rosso. Non risultano vittime.
È stata assicurata assistenza psicologica agli studenti in osservazione ospedaliera. Il supporto sarà esteso alla cittadinanza colpita: l’Asp ha impiegato dieci psicologi tra ospedale e territorio.
Strade e ferrovia riaperte
La Statale 115 e la Provinciale 84 sono state riaperte, la circolazione ferroviaria è ripresa su tutte le tratte e i passaggi a livello sono tornati funzionanti. Sono state rialimentate le linee elettriche interrotte. Secondo il Centro Coordinamento Soccorsi, nell’ultimo aggiornamento non risultavano situazioni di isolamento.
Continuano la rimozione di detriti, pali e alberi caduti, le riparazioni residue e la messa in sicurezza. Il coordinamento resta affidato al tavolo presieduto dal prefetto, insieme ai sindaci e alle componenti del sistema di Protezione civile.
Il ripristino dei collegamenti permette al territorio di muoversi di nuovo. Per le famiglie e le imprese colpite, però, la ripartenza dipenderà dagli aiuti e dai tempi della ricostruzione. È su questo che, dopo le visite e le rassicurazioni, si misureranno le risposte delle istituzioni.
Agriturismo Case di Latomie e Olio Centonze: ospitalità, natura ed...
Quaranta ettari, quattro generazioni ed un progetto cresciuto attorno alla terra. Nella campagna di Castelvetrano, a pochi chilometri da Selinunte, la famiglia Centonze ha costruito negli anni una realtà che oggi mette...
Tornado tra Marsala e Petrosino. Feriti, sfollati, strade e scuole. La situazione aggiornata
Sono stati 32 i pazienti arrivati negli ospedali di Marsala e Mazara del Vallo dopo le due trombe d’aria di ieri. Due risultano ancora in codice rosso. È il bilancio sanitario aggiornato comunicato dalla Prefettura, sulla base dei dati...
Canino Srl SB cerca un consulente software, un programmatore e un profilo...
Canino Srl SB, società benefit di Marsala attiva nei servizi informatici e nelle soluzioni digitali per il settore vitivinicolo, cerca tre figure da inserire nel proprio team: un consulente software applicativo per le...
"Sono tutti salvi". Le storie dalla scuola colpita dal tornado
Si chiama Roberta e venerdì mattina era in classe. Davanti a lei i ragazzi, seduti ai loro banchi. Una mattina di scuola diventata, in pochi istanti, un’emergenza.Dalla finestra dell’Alcide De Gasperi, la scuola sventrata dal...
Il Gruppo Romano presenta il Bilancio di Sostenibilità 2025
Un anno di crescita e rinnovamento, in cui persone, territorio, innovazione e responsabilità diventano parte di un unico percorso.Crescere, innovare e allo stesso tempo restare fedeli alle proprie radici. È il...
Sezioni
